Concetti Chiave
- La crisi del positivismo tra '800 e '900 è segnata da una perdita di certezze riguardo alla scienza e all'umanità, influenzata da problemi sociali come la disoccupazione.
- Nasce il decadentismo, una nuova corrente filosofica rappresentata da figure come Nietzsche, Freud e Bergson, che risponde alla crisi dei valori dell'epoca.
- Nietzsche, nato nel 1844, è noto per la sua scrittura aforistica e per opere fondamentali come "La nascita della tragedia" e "Così parlò Zarathustra".
- In "La nascita della tragedia", Nietzsche analizza la cultura greca, enfatizzando l'importanza dello spirito dionisiaco rispetto a quello apollineo nella cultura.
- Il concetto di "volontà di potenza" di Nietzsche rappresenta un impulso irrazionale, il cui culmine si realizza nel Superuomo, capace di vivere pienamente la propria esistenza.
Crisi del positivismo
A cavallo tra l’800 e il 900 il positivismo entra in crisi, tutti i valori entrano in crisi; la scienza, l’uomo e le certezze di ogni tipo entrano in crisi a causa della disoccupazione e di altri problemi.
Nietzsche e il decadentismo
Nasce così una nuova filosofia, il decadentismo, i cui maggiori rappresentanti sono Nietzche, Freud e Bergson.
Opere e pensiero di Nietzsche
Friedrich Wilhem Nietzsche nacque a Lipsia nel 1844. egli fu professore di lingua e letteratura greca presso l’università svizzera di Basilea e fu anche amico di Richard Wagner. I suoi scritti fondamentali sono: La nascita della tragedia, Così parlò Zarathustra, Al di là del bene e del male. La scrittura di questo filosofo è molto particolare, non è una scrittura sistematica, lui utilizza aforismi e slogan.
La Nascita della tragedia (una delle opere di Nietzsche)
La nascita della tragedia
In quest’opera Nietzsche ripercorre la storia classica, quella greca, ed individua la presenza dello spirito Dionisiaco prima di Socrate e di quello Apollineo dopo Socrate. Il Dionisio è l’istinto irrazionale e passionale, mentre l’Apollineo è equilibrio e armonia. Secondo Nietzsche, la cultura deve tornare allo spirito Dionisiaco. Egli adotta anche la Voluptas (prima è identificata con la musica di Wagner e poi con il Superuomo) di Schopenhauer che però deve emergere e diventare prioritaria.
Volontà di potenza e superuomo
Nietzsche chiama chiama questa Voluptas volontà di potenza, la quale è irrazionale e non deve essere intesa come una volontà di sopraffazione degli altri. Essa trova la sua espressione più alta nel Superuomo, il quale è in grado di allettare la dimensione tragica e dionisiaca della vita, di riappropriarsi della sua esistenza e vivere a pieno la sua vita. In realtà Nietzsche esaòtava la superiorità dell’uomo, questa è stata una deviazione della sorella che rimise insieme i testi in maniera sbagliata.
Domande da interrogazione
- Quali sono le cause della crisi del positivismo tra l'800 e il 900?
- Chi sono i principali rappresentanti del decadentismo e quale filosofia rappresentano?
- Qual è il concetto di "volontà di potenza" secondo Nietzsche e come si collega al Superuomo?
La crisi del positivismo è causata da una serie di fattori, tra cui la disoccupazione e altri problemi sociali, che mettono in discussione i valori della scienza, dell'uomo e delle certezze di ogni tipo.
I principali rappresentanti del decadentismo sono Nietzsche, Freud e Bergson, i quali introducono una nuova filosofia che si distacca dai valori positivisti, esplorando temi più complessi e irrazionali.
La "volontà di potenza" è un'idea centrale nel pensiero di Nietzsche, che rappresenta un'irrazionalità positiva, non intesa come sopraffazione, ma come capacità di vivere pienamente la vita. Essa si esprime nel Superuomo, che incarna la dimensione tragica e dionisiaca dell'esistenza.