Concetti Chiave
- Il meccanicismo concepisce il mondo come un insieme di parti materiali in movimento, simile a un grande meccanismo, e la scienza naturale deve spiegare i fenomeni in base a questo modello.
- Nel meccanicismo moderno, il movimento è considerato solo come spostamento locale, mentre Aristotele lo descriveva come un passaggio dalla potenza all'atto.
- Isaac Newton distingue tra materia e spazio, sostenendo che lo spazio è vuoto e che i pianeti si muovono in esso, regolati dalla legge di gravitazione universale.
- Cartesio e Newton hanno visioni diverse di spazio e tempo: Cartesio considera il movimento relativo, mentre Newton lo definisce assoluto, come riferimento per calcolare il moto.
- Il meccanicismo applicato alla vita interpreta il corpo come una macchina complessa, spiegando le funzioni biologiche come reazioni meccaniche a stimoli esterni.
- che cos’è il meccanicismo?
Il mondo è pensato come un insieme di parti di materia (con proprietà geometriche) in movimento costituito con una serie di ingranaggi come un grande meccanismo, a questa realtà (meccanicismo) deve conformarsi la scienza naturale.
Tutti i fenomeni naturali sono spiegati come movimento di parti materiali “meccanismi” che sono l’oggetto di ricerca del lavoro degli scienziati.
- Il movimento, lo spazio, la materia
Movimento e spazio nel meccanicismo
- Consideriamo il movimento delle diverse specie di kìnesis (movimento/mutamento) della tradizione aristotelica il meccanicismo moderno considera solo il movimento locale, lo spostamento da un luogo all’altro. Questo movimento era descritto come un processo per Aristotele ogni movimento è un passaggio dalla potenza all’atto, ora è descritto in uno stato come la quiete.
Moto rettilineo uniforme è uno stato di moto che dura fin quando non interviene una forza.
- riguardo ai concetti di spazio e di materia si contrappongono nel 600 due dottrine
La prima identifica la materia con lo spazio: la materia è pura estensione caratterizzata solatnto da proprietà geometriche, ciò conduce alla negazione dell’esistenza del vuoto.
La seconda distingue lo spazio dalla materia: lo spazio è vuoto e in esso si muovono i corpi materiali da esso distinti.
- Lo spazio pieno e i vortici di materia
Newton e i vortici di materia
Isaac Newton e altri distinguono la materia dallo spazio, lo spazio è vuoto e ospita i corpi che si muovono in esso. In assenza dell’urto di altri corpi o del trascinamento in dei vortici di materia i pianeti si allontanerebbero lungo la tangente per il principio d’inerzia. Per spiegare perché l’orbita sia chiusa suppone una forza di attrazione a distanza che sia responsabile della caduta dei gravi sulla Terra che viene descritta come legge di gravitazione universale.
- Spazio, tempo e movimento
Spazio e tempo secondo Cartesio e Newton?
Cartesio accoglie come filosofica e vera una nozione relativa al movimento, il moto va calcolato in relazione a corpi vicini a quello che si muove. La terra ruota attorno al sola ma propriamente non si muove, relativamente alla materia del vortice dove è immersa e trascina con se.
Newton considera vere le nozioni assolute di spazio, tempo e movimento. Lo spazio assoluto è il contenitore infinito i tutti i luoghi, necessario punto di riferimento immobile di tutti i movimenti che si svolgono. È rispetto a questo riferimento assoluto che si deve calcolare il moto della terra e di tutti i corpi. Il tempo assoluto fluisce uniformemente e è la misura delle variazioni di velocità.
- Meccanicismo, vita, conoscenza
Meccanicismo e vita
Il meccanicismo afferma anche nell’ambito dei viventi, il corpo è interpretato meccanicisticamente come una macchina complessa e le sue funzioni sono spiegate come effetto del funzionamento della macchina.
Per Cartesio il funzionamento meccanico-idraulico del corpo spiega le funzioni biologiche e i fenomeni erroneamente interpretati come psichici sono effetto di reazioni meccaniche a stimoli. Nell’uomo tutte le funzioni sono spiegabili meccanicamente tranne il pensiero inteso come anima immateriale (per Hobbes è spiegabile con qualche funzionamento meccanico anche questa).
- Meccanicismo, finalismo e determinismo
Determinismo e causalità nel meccanicismo
Abbandono del finalismo platonico e aristotelico-scolastico, secondo questo la natura è ordinata in termini di cause finali, per il meccanicismo si ragione in termini di causalità efficiente.
Ragionamenti di questo tipo di aprono a una lettura “deterministica” di tutta la realtà naturale, umana e storica: ogni situazione è determinata dalle situazioni che lo precedono nel tempo e ne rappresentano la causa.
Domande da interrogazione
- Che cos'è il meccanicismo e come si relaziona alla scienza naturale?
- Qual è la differenza tra le dottrine di spazio e materia nel Seicento?
- Come Newton spiega il movimento dei pianeti?
- Qual è la visione di Cartesio e Newton riguardo a spazio, tempo e movimento?
- Come il meccanicismo interpreta il corpo umano e le sue funzioni?
Il meccanicismo concepisce il mondo come un insieme di parti materiali in movimento, simile a un grande meccanismo. La scienza naturale deve conformarsi a questa realtà, spiegando i fenomeni naturali come movimenti di parti materiali (testo).
Nel Seicento, una dottrina identifica la materia con lo spazio, negando l'esistenza del vuoto, mentre l'altra distingue spazio e materia, considerando lo spazio come vuoto in cui si muovono i corpi materiali (testo).
Newton distingue la materia dallo spazio, affermando che lo spazio è vuoto e i pianeti si muovono in esso. Introduce la legge di gravitazione universale per spiegare perché le orbite siano chiuse, sostenendo che esiste una forza di attrazione a distanza (testo).
Cartesio considera il movimento relativo ai corpi vicini, mentre Newton sostiene che spazio, tempo e movimento sono assoluti, con lo spazio come contenitore infinito e il tempo che fluisce uniformemente (testo).
Il meccanicismo interpreta il corpo umano come una macchina complessa, spiegando le funzioni biologiche attraverso il funzionamento meccanico. Cartesio e Hobbes sostengono che anche il pensiero può essere spiegato meccanicamente, sebbene Cartesio lo consideri un'anima immateriale (testo).