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Concetti Chiave

  • Kant analizza i fondamenti del sapere per rispondere alle crisi sollevate da Hume riguardo all'esistenza dello spazio e alla validità della conoscenza.
  • Secondo Kant, la fisica è considerata una scienza perché si basa sull'esperienza, mentre la metafisica non lo è, in quanto va oltre l'esperienza.
  • Kant distingue tra giudizi sintetici e analitici, sostenendo che i primi aggiungono conoscenza e si fondano sull'esperienza, mentre i secondi sono universali ma non espandono la conoscenza.
  • Le forme nella teoria kantiana sono modalità di organizzazione dei dati dell'esperienza, essenziali per garantire l'universalità della conoscenza.
  • Le idee di Dio, Anima e Mondo non sono oggetti di conoscenza, ma hanno un uso regolativo che promuove la ricerca e l'espansione dell'esperienza umana.

Kant e i fondamenti del sapere

Scritta da Kant per analizzare i fondamenti del sapere proprio dopo che Hume aveva fatto crollare i pilastri della scienza. Hume aveva detto che lo spazio esiste per abitudine, ma l'abitudine non è una garanzia di esistenza. Kant vuole ridare i fondamenti del sapere.

Le domande di Kant

Le due domande da cui parte l'indagine kantiana sono:

1) La fisica è una scienza?

2) La Metafisica è una scienza?

alla prima domanda Kant risponderà di si perchè si limita all'esperienza. Alla seconda domanda Kant risponderà no, perchè va oltre l'esperienza anche e solo per definizione "metata fisica".

Giudizi sintetici e correnti filosofiche

Kant riprende in considerazione le due correnti filosofiche a lui precedenti:

  • empirismo: secondo cui la conoscenza si fonda sui sensi, quindi sull'esperienza e sui giudizi sintetici mentre il predicato non inerisce al soggetto, posteriore e contingente, essi non sono universali e sono sintetici e aggiungono qualcosa alla conoscenza.
  • razionalismo: che si fonda su giudizi analitici in cui il predicato inerisce al soggetto, sono universali a priori, ma non aggiungono nulla di nuovo alla conoscenza.

La scienza secondo Kant

Da queste correnti Kant deduce che la scienza deve basarsi su giudizi sintetici necessari a priori, sintetici perchè se il predicato non inerisce al soggetto da conoscenza e perchè la sinteticità è parte dall'esperienza.

I gudizi sintetici kantiani nascono dalle forme che garantiscono l'Universalità. Le forme sono la maniera di organizzare i dati dell'esperienza, ai dati è data una forma e sono captati intelligentemente. I dati kantiani sono la materia.

Sia i dati che le forme son presenti nell'uomo e non nella natura, quindi le leggi non sono nella natura ma nell'uomo (Prima Rivoluzione Copernicana kantiana: le leggi non sono nella natura, ma nell'uomo).

La Ragion Pura

La Ragion Pura è divisa in due parti

Dottrina degli elementi

La Dottrina degli elementi: che a sua volta è divisa in:

a) estetica trascendentale: secondo cui la conoscenza ha un contenuto ed una forma, l'estetica è lo studio della sensibilità.

b) logica trascendentale: ha per oggetto l'intelletto e le sue forme e consta di due parti:

- analitica trascendentale: studia l'intelletto e l'intuizione, l'intuizione da all'intelletto i dati già organizzati spazialmente e temporalmente, l'intelletto prende i dati già spazializzati e temporalizzati e formula i concetti e da questi i giudizi. la funzione dell'intelletto è sintetica. A differenza di Aristotele le categorie qui sono forme dell'intelletto. Kant riconosce dodici categorie. La deduzione trascendentale riconduce le cose dal generale al particolare. inoltre kant parla di una categoria delle categorie che chiama l'Io Penso, che è un'unità universale.

- dialettica trascendentale: si occupa delle tre idee della ragione

1) Dio

2) Anima

3) Mondo

Queste Tre Idee non sono oggetti, ma esigenze dell'uomo ed hanno un uso regolativo, quando l'uomo, errando, ne fa un uso costitutivo vi fonda Tre Scienze:

1) cosmologia razionale

2) psicologia razionale

3) teologia razionale

Per Kant le idee non servono a conoscere, ma egli le riconosce un uso regolativo ad esempio l'idea psicologica serve a creare legami tra fenomeni, quella cosmologica spinge ad andare da un fenomeno naturale all'altro, quella teologica aiuta ad avere l'idea di organizzazione perfetta e sistematica, come se tutto dipendesse da un Creatore.

Le idee perciò non hanno un valore dogmatico, ma sono condizioni che impegnano l'uomo nella ricerca naturale e che sollecitano l'uomo ad estendere la sua esperienza.

Dottrina del metodo

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale dell'indagine kantiana sui fondamenti del sapere?
  2. L'obiettivo principale di Kant è ridare i fondamenti del sapere dopo che Hume ha messo in discussione le basi della scienza, ponendo domande cruciali sulla natura della fisica e della metafisica.

  3. Come risponde Kant alla domanda se la fisica sia una scienza?
  4. Kant risponde affermativamente, sostenendo che la fisica si limita all'esperienza, mentre alla domanda se la metafisica sia una scienza, risponde negativamente, poiché essa va oltre l'esperienza.

  5. Qual è la differenza tra giudizi sintetici e analitici secondo Kant?
  6. I giudizi sintetici, secondo Kant, sono necessari a priori e aggiungono conoscenza, mentre i giudizi analitici sono universali a priori e non forniscono nuove informazioni, poiché il predicato inerisce già al soggetto.

  7. Cosa rappresenta la Prima Rivoluzione Copernicana kantiana?
  8. La Prima Rivoluzione Copernicana kantiana afferma che le leggi non sono nella natura, ma nell'uomo, sottolineando che sia i dati che le forme della conoscenza sono presenti nell'individuo.

  9. Qual è il ruolo delle idee della ragione secondo Kant?
  10. Le idee della ragione, come Dio, Anima e Mondo, non sono oggetti di conoscenza, ma hanno un uso regolativo che spinge l'uomo a cercare legami tra fenomeni e a estendere la propria esperienza, senza avere un valore dogmatico.

Domande e risposte

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