Video appunto: Idealismo - Origini e pensiero di Fichte
L'Idealismo in filosofia è la visione del mondo che privilegia la dimensione "ideale" e che afferma il carattere "spirituale" della realtà.
L'Idealismo romantico è:
1. Trascendentale: "io penso" è il principio fondamentale della conoscenza
2. Soggettivo: la sostanza come unico principio
3.
Assoluto: non c'è nulla fuori dall'io (Spirito)

"Tutto è spirito". Con Spirito Fichte intende la realtà umana, considerata come attività conoscitiva e pratica e come libertà creatrice.

Concetto di dialettica: lo Spirito ha bisogno della sua antitesi che è la natura. Lo Spirito è causa della natura. Lo Spirito crea la realtà. La natura esiste come momento necessario della vita dello spirito.

Fichte



L'uomo coincide con l'assoluto e l'infinito (Cioè Dio stesso) perché è la ragion d'essere dell'universo.
L'unico Dio possibile è lo spirito inteso dialetticamente (io che si sviluppa tramite non-io)
Infinitizzazione dell'Io: l'io è l'unico principio materiale del conoscere.
Dottrina della scienza: vuole trovare un sapere che metta in luce il principio su cui si fonda la validità di ogni scienza. Il principio è l'Io, o autocoscienza, attraverso la quale determiniamo se qualcosa esiste; è il fondamento della coscienza, che a sua volta è il fondamento dell'essere.
L'Io è il principio primo della scienza, perché non può affermare nulla senza affermare prima la propria esistenza.
L'Io è autocreato.
L'autocreazione coincide con l'intuizione intellettuale: l'Io riconosce di essersi prodotto.
Tathandlung e streben: l'Io è l'attività agente e prodotto dell'azione stessa. L'Io è assoluto, non dipende da nient'altro.

I tre principi della dottrina della scienza:
1. L'Io pone se stesso; è un'attività autocreatrice ed infinita.
2. L'Io oppone a se stesso qualcosa che è un non-io.
3. L'Io e il non-io si limitano a vicenda e stabiliscono:
-l'esistenza di un Io infinito
-l'esistenza di un io finito, limitato dal non-io
-la realtà di un non-io
La natura esiste come momento dialettico della vita dell'Io.
L'Io è finito perché limitato dal non-io, ma infinito in quanto esiste sono in sua relazione.
L'Io infinito non è diverso dall'insieme degli io finiti, ma perdura nel tempo.
L'Io infinito è la meta degli io finiti.
Se l'Io superasse tutti i suoi ostacoli, cesserebbe di esistere.
Struttura dialettica dell'Io:
Tesi=Io
Antitesi=non-io
Sintesi=limitarsi reciproco

Dottrina morale:
L'Io pone il non-io ed esiste come attività conoscente solo per poter agire.Noi esistiamo per agire e il mondo esiste come teatro delle nostre azioni. Agire vuol dire imporre al non-io la legge dell'Io. Agire diventa un imperativo volto a far trionfare lo spirito sulla materia.
L'Io ha bisogno del non-io.
La libertà è lo scopo della nostra esistenza per unificare il genere umano.

Pensiero politico:
Lo Stato deve rendere inutile se medesimo a favore di una società di persone libere e responsabili.
I diritti originari e naturali sono liberà, proprietà e conservazione.
Lo Stato deve garantire lavoro e benessere. Deve sorvegliare l'intera produzione e distribuzione dei beni, non deve avere contatti con l'estero.

Discorsi alla nazione tedesca:
L'educazione è fondamentale. Solo il popolo tedesco può educare.
Urvolk=popolo puro ed integro. I tedeschi sono gli unici ad avere una patria, un unità nazionale.