Ominide 285 punti

L'idealismo tedesco è stato senz'altro uno dei più formidabili periodi intellettuali della storia e costituisce la terza età d'oro del pensiero occidentale, dopo la prima, che si ebbe nel IV sec. a.C. con Platone e Aristotele, e la seconda nel XVII secolo con Cartesio. In Kant e nel pensiero filosofico successivo, il termine idealismo indica una dottrina che nega che l'oggetto della nostra esperienza sia la semplice copia di qualcosa esistente al di fuori dell'uomo. In altre parole nel processo conoscitivo il soggetto è anche attivo, tesi completamente opposta al realismo gnoseologico che afferma che il soggetto è solo uno specchio che riflette la realtà. Con Fichte l'idealismo kantiano viene portato all'estremo. Egli infatti afferma che nel processo conoscitivo umano è la realtà a essere dipendente dalle attività del soggetto e non viceversa. Se si affermasse il contrario si correrebbe il rischio di cadere nel dogmatismo (poiché il soggetto verrebbe assoggettato alla realtà) e si rinuncerebbe così alla libertà dell'uomo. Ma la consapevolezza di dover difendere la libertà dell'uomo dipende non solo da una semplice riflessione filosofica, ma anche da eventi storici. Quest'ultimi hanno condotto a un nuovo ordine politico e socio-economico: la società borghese, la quale, arricchitasi durante la rivoluzione industriale (che aveva avuto luogo prima in Inghilterra negli anni Settanta del XVIII secolo in ambito siderurgico e cotoniero e poi in Germania, Belgio e Francia negli anni Trenta del XIX secolo), ora chiedeva di avere anche il potere politico tramite l'affermazione di istituti liberali come la Costituzione, che prevede la divisione dei poteri e l'elezione di un Parlamento eletto a suffragio censitario che detiene il potere legislativo. Dunque, durante gli anni della Rivoluzione Francese, delle guerre napoleoniche, della Restaurazione e dei moti liberali europei nascono i primi stati costituzionali, nei quali la libertà è garantita appunto dalla Costituzione. Come la rivoluzione francese ha stravolto il mondo dal punto di vista politico e sociale così Kant ha rivoluzionato la filosofia. Egli dunque è il punto di partenza, ma anche il punto di riferimento per altri personaggi della Germania di grande rilievo. Il filosofo, oltre a gettare le basi dell'idealismo, promuove l'idea di un sistema della filosofia. Anche per gli idealisti il sapere deve essere racchiuso in un'enciclopedia sistemata e organizzata per concetti e in modo razionale; non deve avere insomma un ordine casuale.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email