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Hobbes pensiero

Con lui abbiamo il massimo del pessimismo antropologico. La sua opera principale è il Leviatano. Difese la tesi della corporeità di Dio: Dio ha corpo, Dio è corpo.

secondo Hobbes tutto è corpo e dicendo tutto è corpo da una definizione di corpo stoica: è corpo tutto ciò che subisce un'azione.
Non insiste sulla materialità del corpo.
La materia è corpo in quanto subisce un'azione.
Dio è corpo in quanto agisce, lo stesso vale per l'anima che è agente.
Un corpo non coincide con la materia.
Dire che il corpo non esiste significa che dio non esiste.
Quindi se tutto è corpo ogni tipo di conoscenza di corpo.

Esistono due tipi di corpi:
- Corpi generabili cioè dei corpi che noi (uomini)possiamo produrre: es.CORPI SOCIALI: la politica è corpo ed è un corpo che è generato dall'uomo.

-Corpi ingenerabili cioè dei corpi che noi (uomini) non possiamo produrre, quindi sono prodotti da Dio.
Abbiamo una conoscenza maggiore dei corpi generati dall'uomo
Abbiamo una conoscenza minore dei corpi generati da Dio.
Perciò secondo Hobbes è più scienza la politica rispetto alle scienze naturali
Secondo Hobbes c'è una maggiore possibilità di conoscenza sui corpi prodotti dall'uomo stesso.
Secondo Hbbes tra l'animale e l'uomo non vi è una differenza sostanziale, c'è una differenza in gradi. La ragione è la capacitò di progettare strategie di soppravivenza. L'uomo è capace di linguaggio, perchè il linguaggio consente un pensiero astrato, cioè non strettamente situazionato, non legato alla situazione specifica. Il linguaggio è convenzionale, un insieme di segni a cui convenzionalmente si è dato un significato. Proprio il linguaggio consente quel tipo di pensiero che è il ragionamento. Il ragionamento secondo Hobbes altro non è che un calcolo, cioè un calcolo tra trribuzioni o concetti diversi. L'uomo diventa l'essere linguistico e calcolatore. Senza il linguaggio non si potrebbe effettuare un ragionamento.
Materialismo etico interpreta in chiave meccanicistica anche il comortamento umano. L'uomo considera bene ciò che lo attrae e considera male ciò che lo respinge. Qui Hobbes presenta un uomo che agisce secondo attrazione e repulsione, Il margine di scelta si ha quando ci sono due desideri opposti e quindi l'uomo è chiamato a decidere. La decisone verrà presa sulla base di un calcolo. L'uomo agirà sulla base di questo calcolo. La politica nasce proprio da questo. Esistono due leggi della natura umana: l'uomo nello stato di natura, quindi prima di creare lo stato civile, cioè nello stato di natura vigono due leggi:
L'avidità o bramosia che conduce l'uomo a voler possedere tutti i beni (l'uomo è avido di beni) quindi tende a sottrare agli altri uomini i beni comuni (visione pessimistica dell'uomo).tendenza ad impossessarsi di tutto
La tendenza a fuggire la morte
Queste due tendenza entrano in contraddizione tra di esse. In questo mondo non è garantita la vita. L'uomo per aver salva la vita non può vivere come lupo per l'altro uomo. C'è una gerrchia tra le due leggi per cui la seconda diveta più importate della prima. L?upmo rinuncia alla sua libertà illimitata ed entra in uno stato civile, in cui a ciascun uomo viene impedito di essere lupo per un altro uomo.
Il bene e il male nescono dall necessità di porre dei limiti all'avidità
Il bene e il male nascono con la società civile, la morale nasce dopo la società civile. per convenzione si stabilirà che cos'è il male o il bene. L'uomo entrando in uno stato civile rinuncia alla sua libertà. Il sovrano è assoluto perchè l'uomo ha rinunciato alla sua libertà, la libertà del sovrano è senza limiti (perché non deve sottostare alla libertà degli altri umani). L'assolutismo nasce da un contratto iniizale che però è fatto una volta per tutte.
(In Lock l'uomo non rinuncia alla sua libertà, perchè egli prevede un patto e se una delle due parti non la rispetta può anche essere uccisa (vedi uccisione nel sovrano in Inghilterra).)
Il diritto divino è un artificio del potere, Il sovrano in teoria può fare quello che vuole, ma gli uomini hanno creato lo stato civile rinunciando alla propria libertà pur di avere salva la vita. Se il sovrano inizia uccidere tutti o rappresenta una minaccia, gli uomini iniziano a ribellarsi non perché lo preveda lo stato civile ma perché è un istinto naturale.
Hobbes è un giusnaturalista in maniera diversa rispetto agli altri che hanno una visione positiva. Hobbes invece ha un giusnaturalismo con una visione pessimistica.
Si parla di giusnaturalismo perchè l'appello della politica avviene dalla natura.
Non esiste diritto di ribellione. L'uomo non è in grado di dare limiti alla libertà.
Nascita di uno stato assolutistico.
Leviatano
il contratto Hobbes è tra gli uomini per Lock il contratto è tra popolo e sovrano.
Secondo Lock l'uomo non rinuncia alla libertà, anzi nello stato l'uomo ha il diritto di libertà. Lock parte da una visione pessimistica dell'uomo.

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