Ominide 13147 punti

Il giusnaturalismo è quella corrente filosofica in cui il punto di partenza è il diritto di natura. Il fondatore di questa corrente filosofica è Ugo Grozo, il massimo esponente è Thomas Hobbes.
Il termine giusnaturalismo, deriva dal latino (ius: diritto, naturae: natura) e significa 'diritto naturale' o 'diritto di natura'. Gli uomini, in quanto uomini, possiedono dei diritti naturali (dalla nascita) contrapposti ai diritti positivi (istituiti dalla società); per i giusnaturalisti lo stato nasce proprio per garantire questi i diritti naturali che sono inalienabili, cioè non possono essere sottratti o ceduti. [Il diritto alla vita è il diritto naturale per eccellenza].
I giusnaturalisti individuano tre elementi fondamentali di questa filosofia: stato di natura, stato civile e contratto sociale.
Essi partono dall'idea che gli uomini, prima di vivere nella società, vivano in uno "stato di natura" dove non esistono leggi ma vige, appunto, solo il diritto di natura. Ma, poiché lo stato di natura non è più sufficiente a garantire gli uomini e i loro diritti naturali che sono inalienabili, tramite la stipula di un "contratto" avviene il passaggio allo "stato civile", ovvero nasce la società.

I vari filosofi, giusnaturalisti e contrattualisti, approdano a modelli di stato differenti in quanto è diverso il modo di concepire la natura umana e quindi lo stato di natura (Hobbes: Stato assoluto; Locke: Stato liberale; Rousseau; Stato democratico).

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email