gaiabox di gaiabox
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Galileo Galilei fu l'artefice di un metodo scientifico, preciso e vigoroso. Egli è considerato il fondatore del metodo scientifico. Per lui la conoscenza che gli uomini possono avere della realtà riguarda solo le caratteristiche oggettive e quantificabili e misurabili; come il numero, la dimensione o il peso. La conoscenza vera non riguarda le qualità soggettive legate alle impressioni dei sensi. Una volta definite le qualità soggettive di un oggetto, esse permettono di formulare delle ipotesi in termini matematici, poi in fine la riproduzione sperimentale del fenomeno permette di verificare l'ipotesi e valutarne la validità. A partire da un'analisi attenta e meticolosa della realtà e quindi delle "sensate esperienze", lo sperimentatore sviluppa quindi un tipo di conoscenza matematica che tende all'astrazione della realtà empirica, ma allo stesso tempo spiega come si comporti la natura. Secondo Galilei la conoscenza scientifica fondata su un procedimento matematico sarà vera e identica a quella di Dio, inoltre, non potrà avere la segretezza del sapere magico. Il libro della natura sarà aperto davanti agli occhi di tutti coloro che ne sanno leggere i caratteri geometrici e matematici. Il metodo scientifico si fonda su tre momenti fondamentali: il primo passo si fonda sulla raccolta delle sensate esperienze, il secondo passo si fonda sulla formulazione delle ipotesi in caratteri matematici e il terzo passo si fonda sulla verifica sperimentale dell'ipotesi.

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