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Fichte: il diritto


Il diritto e lo stato nazionale

Alla dottrina della scienza egli connette una riflessione sul diritto. Su questo versante la molteplicità degli individui viene considerata come coesistenza di soggetti regolata mediante leggi. Gli individui sono corpi e sono espressione di esigenze. Agli individui devono essere riconosciuti i diritti alla vita, alla libertà e alla proprietà. Fichte afferma che occorre estendere i poteri dell’intervento statale. Così, quando Fichte deve individuare la base di uno stato fondato sulla libertà, trova tale base nel diritto al lavoro, ma a fondamento di questo pone il lavoro agricolo e il diritto di tutti i cittadini alla propria terra. La proprietà va divisa equamente, la produzione nazionale va regolata cercando il più possibile di raggiungere l’autarchia e la ricchezza comune va distribuita con razionalità, guardando alle esigenze nazionali. Lo stato deve risolvere la guerra commerciale con mezzi legali. Deve essere uno stato commerciale chiuso. Il fine della stato non è la libertà, me l’agio, e il lavoro è il solo mezzo per raggiungerlo.


L’impegno intellettuale

La riflessione sulla funzione e sul compito dell’intellettuale rappresenta una posizione significativa nel dibattito sul ruolo dell’intellettuale dell’800. per definire la missione dell’intellettuale occorre definire la missione dell’uomo nella società. Rispondere a queste domande è lo scopo della filosofia. L’uomo è scopo a se stesso. La sua missione è di essere per se stesso. Ma questo è un compito per l’uomo. Egli deve determinarsi da se e mai farsi determinare da altro. La cultura è lo strumento fondamentale che consente all’uomo di realizzare il suo fine. Il sommo bene, x l’uomo, è la perfetta concordanza di sé con sé stesso, in quanto essere ragionevole. La comunità dei dotti è formata da tutti coloro che mettono la propria esistenza al servizio del sapere e in una prospettiva di liberazione umana. Il dotto è l’educatore dell’umanità. Egli è in grado di comprendere quale sia il livello della cultura dl suo tempo e di indicare quale livello debba salire e con quali mezzi. Tale educazione si realizza non solo con la parola, ma anche unendo alla parola l’esempio, proprio perché il dotto deve essere un modello per il resto dell’umanità.

I discorsi alla nazione tedesca

Nei discorsi alla nazione tedesca Fichte afferma l’identità spirituale del popolo tedesco e la sua superiorità sugli altri popoli. Fondamentale è il ruolo che l’educazione nazionale potrà svolgere per costituire, su nuove basi, l’unità del popolo tedesco.

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