Ominide 1172 punti

Razionale/Irrazionale e Ottimismo/Pessimismo


Razionalità


Hegel: la realtà è la manifestazione di un principio razionale e necessario.
Comte: esiste solo un approccio di tipo razionale nei confronti della realtà, regolato dalla legge dei tre stadi
Popper: l’approccio verso la realtà non può che essere razionale, di tipo critico che può essere continuamente messo in discussione.


Irrazionalità


Schopenhauer: l’essenza della realtà è la “volontà di vivere”, un impulso irrazionale che si manifesta nel mondo fenomenico.
Kierkeegard: l’uomo è caratterizzato dalla libertà di scelta.
Freud: l’uomo è un essere irrazionale dominato da forze che sfuggono al suo controllo, poiché la natura stessa è guidata dall’istinto.
Nietzsche: l’essenza stessa della realtà è lo spirito dionisiaco, caotico, irrazionale, insensato.
Bergson: il tempo è soggettivo e interiore, un fluire irrazionale di ricordi che si accumulano nella coscienza.

Ottimismo


Hegel: tutta la realtà è manifestazione dell’Assoluto, quindi tutto ciò che accade è necessario che accada. (anche il negativo, che è il farsi del positivo)
Comte: l’umanità è avviata verso il progresso, ovvero verso il proprio perfezionamento.
Nietzsche: accettazione entusiastica della vita e della realtà irrazionale e dionisiaca del mondo da parte del superuomo, che accetta l’eterno ritorno dell’identico e accetta di porsi come volontà di potenza.

Pessimismo


Schopenhauer: la vita dell’uomo è un pendolo che oscilla tra una condizione di noia e una condizione di dolore.
Kierkegaard: l’uomo è destinato a scegliere tra due atteggiamenti esistenziali, l’angoscia e la disperazione.
Freud: l’uomo è destinato alla sofferenza poiché deve costantemente reprimere i propri impulsi sessuali.

Bibliografia

Con-Filosofare
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email