Gli imperativisti rispondono che "le norme sono prodotte dal sovrano". Gli imperativisti non sostengono una teoria del diritto e una teoria politica di tipo monarchico, la loro è una teoria generale del diritto, parlano di sovrano come ente e soggetto sovrano, può essere un organo, una pluralità di persone. Chi presenta determinate caratteristiche è l'ente sovrano, può essere monarchia, democrazia, oligarchia, ecc. Bentham ci dice che" per sovrano io intendo una persona o l'insieme di persone alla cui volontà si suppone che un'intera comunità politica sia disposta non importa per quale motivo a prestare obbedienza, e ciò a preferenza di ogni altra persona o di altro gruppo di persone".
 
Austin aggiunge dei dettagli molto significativi alla definizione "siamo di fronte a un ente sovrano quando questo soggetto emana i comandi e i comandi sono normalmente obbediti dai destinatari." Se fossero emanati dei comandi e nessuno li obbedisse non saremmo di fronte a un ente o un soggetto sovrano.

Austin aggiunge una caratteristica ulteriore, oltre a emanare i comandi e a vedere i comandi generalmente obbediti l'ente sovrano non è sottoposto ai comandi che emana.
L' imperativismo ci dice che il diritto è un insieme di norme, le norme giuridiche sono un insieme di comandi assistiti da sanzione, e sono dei comandi emanati da un soggetto sovrano, lo riconosciamo come sovrano perché emana comandi e non soggiace ai comandi che emana.
Gli imperativisti sono tali perché il diritto è un insieme di imperativi, di comandi, ma sono anche dei giuspositivisti perché non guardano se il diritto sia buono/giusto/ingiusto, ma guardano all'esistenza di un ente o soggetto sovrano che emette dei comandi che sono assistiti da una sanzione se sono generalmente obbedibili, e il sovrano non soggiace ai comandi che ha emanato. Qui siamo di fronte a un ordinamento giuridico. Il diritto è separato dalla morale, ma essendo un insieme di imperativi- di comandi assistiti da sanzione è anche un fenomeno coattivo.
Che cos'è la coazione?
Secondo gli imperativisti, Austen, il diritto è un fenomeno coattivo- Austin in testa- perché minaccia una conseguenza sfavorevole, prevede una sanzione e prevedendo le sanzioni stimola i soggetti dal punto di vista psicologico o psitico all'obbedienza. La coazione per Austin è un fenomeno psicologico o psitico, la spinta verso l'adempimento dei propri obblighi che la minaccia della sanzione conferisce ai soggetti.

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