John Austin- nato 1790- morto nel 1859. E' molto noto perché nel 1828 fu il primo professore nella storia dell'accademia anglosassone, primo titolare della prima cattedra di jurisprudence, nella neo nata università popolare di Londra.
Le sue teorie si diffonderanno attraverso un'opera pubblicata in vita e delle opere postume, ovvero la pubblicazione delle sue lezioni. Costruendo la sua Teoria imperativista del diritto, Austin si spinge anche oltre, alcuni fenomeni che erano considerati di rilevanza giuridica o diritto, diventano delle vittime illustri. Intendendo il diritto in questo modo alcuni fenomeni che di regola venivano considerati giuridici non lo sono più. Austin operava e insegnava all'interno del sistema inglese.
1. La prima vittima illustre è la consuetudine come fonte del diritto. I comandi del sovrano sono comandi espressi. Difficilmente è possibile individuare dei comandi semplicemente attraverso i comportamenti ripetutiti degli appartenenti a una comunità giuridica, che dà li sorga una regola giuridicamente valida e vincolante. Gli Austiniani hanno tentato di tenere in piedi il modello imperativista, ma dicono che la consuetudine dovrebbe rientrare nel modello considerata come comando indiretto del sovrano. Il sovrano tollera che alcuni comportamenti siano desiderabili ma non obbligatori. Ma questo non è Austin, sono i seguaci che vengono dopo.

2. La seconda vittima illustre sarebbe il diritto costituzionale. Siccome le costituzioni riguardano l'organizzazione dei poteri pubblici. Diceva che il diritto costituzionale non è diritto positivo, è moralità positiva. Sono le regole morali che si diffondono all'interno di un gruppo sociale su come dev'essere l'organizzazione dei poteri.
3. La terza vittima illustre sarebbe il diritto internazionale. Nel modello ottocentesco erano accordi tra gli stati- diritto pattizio, rapporti di forza tra gli stati. Non esistevano le corti internazionali. Anche il diritto internazionale è moralità positiva perché si basa prevalentemente su accordi, non risponde al modello e la sanzione non è istituzionalizzata. Se si viola un accordo nell'800 si fa la guerra.

L' imperativismo presenta come teoria alcuni problemi, alcune difficoltà, uno dei problemi è di escludere questioni e fenomeni che normalmente vengono considerati giuridici, quindi la teoria sembra una teoria povera o fallacea. Questo è un limite dell'imperativismo.
L'imperativismo presenta anche una serie di altri problemi, attraverso lo studio di Austin e Kelsen ed altri autori.

L'imperativismo è riconducibile a un aspetto indicato da Bobbio - è una forma di giuspositivismo come teoria. Il diritto positivo è quel diritto prodotto da un ente sovrano e produce norme con certe caratteristiche.
L’imperativismo non attribuisce tutte le caratteristiche che Bobbio aveva indicato.

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