Concetti Chiave
- Zenone, discepolo di Parmenide, sostiene che la molteplicità e il cambiamento portano a conclusioni paradossali e contraddittorie.
- Attraverso argomenti per assurdo, Zenone sviluppa un nuovo metodo di ragionamento per contestare le tesi dei fisici pluralisti.
- I paradossi del movimento, come quello di Achille e la tartaruga, illustrano l'impossibilità di superare una distanza finita in un tempo finito.
- Zenone presenta due principali argomenti contro la molteplicità, evidenziando l'infinito numero di cose e le contraddizioni nella grandezza degli elementi.
- La sua conclusione distingue tra un piano mentale-astratto, dove è possibile dividere, e un piano reale, che avviene in modo continuo senza divisione.
Discepolo di Parmenide nato ad Elea intorno al 490 a.C., difende le tesi del maestro dai suoi critici, contestando la realtà della molteplicità e del mutamento sostenute dai fisici pluralisti( = sostenitori di principi molteplici).
I fisici pluralisti sono:
- I Pitagorici: i numeri
- Empedocle: 4 elementi( aria, acqua, fuoco, terra)
- Anassagora: i semi ( omeomeria)
- Democrito: gli atomi
A parere di Zenone, sostenere la realtà di questi aspetti conduce a conclusioni ancora più assurde e contraddittorie. Lui per rispondere alle polemiche porta avanti gli argomenti con un ragionamento per assurdo, dando cosi vita a un nuovo metodo (paradosso = contro l’opinione).
Elementi di polemica :
- Molteplicità : porta a conseguenze paradossali ( non accettabili per noi).
Quali sono gli argomenti contro la molteplicità?
Gli argomenti che Zenone presenta sono due :
1° argomento:se si ammette che le cose sono molte , esse dovrebbero essere tante quante sono , quindi il loro numero dovrebbe essere finito , ma il loro numero non può che essere infinito perché fra le une e le altre cose vi saranno altre cose fino all’infinito;
2° argomento:
se si ammette che le cose sono composte da più elementi, o questi elementi non hanno grandezza, ma allora le cose composte da elementi senza grandezza non avrebbero a loro volta alcuna grandezza, cioè non esisterebbero; oppure questi elementi hanno una grandezza, ma allora le cose, finite, essendo composte da infiniti elementi, avrebbe un’ infinita grandezza.
- Il movimento
Paradossi del movimento
Zenone presenta quattro argomenti:
1° argomento: Dictomia ( divisione a metà)
Partendo dall’ ipotesi della divisibilità infinita dello spazio; un oggetto in movimento non potrà superare una distanza, anche se questa è minima e la sua velocità altissima, in quanto dovrà prima coprire il numero infinito di punti di cui è composto quello spazio, quindi dovrà impiegare un tempo infinito;
2 ° argomento: Paradosso di Achille e la tartaruga
Secondo il quale Achille non potrà mai raggiungere e superare la tartaruga. Prima, egli deve raggiungere il punto da cui questa è partita, ma durante il tempo in cui egli fa questo, la tartaruga si è spostata più avanti. Achille si avvicinerà sempre più alla tartaruga senza però mai raggiungerla;
3° argomento:
Afferma per assurdo che una freccia in movimento sarebbe in realtà ferma, questo argomento implica la scomposizione del tempo in unità minime, cioè in un unità- istante, durante le quali la freccia potrebbe essere considerata ferma, in quanto ciò che in un istante occupa uno spazio uguale a se stesso, non è in moto ma è fermo: così la somma di istanti che costituisce il tempo sarebbe la somma di momenti di immobilità, la quale non costituisce un movimento.
4° argomento: Stadio
Due corpi A e B si muovono con uguale velocità e in direzioni opposte, ma percorrono lo stesso spazio a partire da C. I corpi A e B però credono di aver percorso il doppio, questo dipende dal punto di vista, infatti il corpo C sa che entrambi stanno percorrendo lo stesso spazio( relatività dell’ osservatore)
Conclusioni di Zenone
La realtà avviene in modo continuo e non può essere divisa.
Quindi lui scopre che ci sono due piani:
- Piano mentale- astratto ( posso dividere)
- Piano reale ( avviene il movimento)
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali argomenti di Zenone contro la molteplicità?
- Come Zenone dimostra l'assurdità del movimento?
- Qual è il significato del paradosso della freccia di Zenone?
- Cosa implica il paradosso dello stadio di Zenone?
- Quali sono le conclusioni di Zenone riguardo alla realtà e al movimento?
Zenone presenta due argomenti principali: il primo sostiene che se le cose sono molte, il loro numero deve essere infinito, mentre il secondo argomento afferma che se le cose sono composte da elementi, questi devono avere grandezza, portando a contraddizioni sulla grandezza delle cose stesse.
Zenone utilizza quattro paradossi, tra cui la dicotomia, che afferma che un oggetto in movimento non può mai superare una distanza, e il paradosso di Achille e la tartaruga, dove Achille non riesce mai a raggiungere la tartaruga a causa del continuo spostamento di quest'ultima.
Il paradosso della freccia sostiene che una freccia in movimento è in realtà ferma in ogni istante, poiché occupa uno spazio uguale a se stesso, suggerendo che il tempo è composto da momenti di immobilità e quindi non costituisce movimento.
Il paradosso dello stadio dimostra che due corpi in movimento con la stessa velocità e in direzioni opposte percepiscono di aver percorso spazi diversi, evidenziando la relatività dell'osservatore e la soggettività del movimento.
Zenone conclude che la realtà avviene in modo continuo e non può essere divisa, distinguendo tra un piano mentale-astratto, dove è possibile dividere, e un piano reale, dove il movimento si verifica effettivamente.