Concetti Chiave
- I Pitagorici hanno avuto un impatto significativo sulla scienza moderna, influenzando pensatori come Galileo Galilei e contribuendo all'emergere del pensiero razionale durante il Rinascimento.
- Secondo Platone, i Pitagorici vedevano l'anima come un'armonia dei numeri che compongono il corpo, suggerendo un legame profondo tra matematica e spiritualità.
- La scoperta dei numeri irrazionali da parte dei Pitagorici, come il rapporto tra diagonale e lato di un quadrato, ha sfidato la loro concezione di un universo basato esclusivamente su numeri interi.
- I Pitagorici hanno razionalizzato la realtà, affrontando la crisi provocata dalla scoperta dei numeri irrazionali e cercando di mantenere la loro visione del mondo intatta.
- Il termine "cosmo", coniato dai Pitagorici, riflette la loro convinzione che l'universo è governato da un ordine matematico e da costanti universali che si ripetono nel tempo.
Influenza dei pitagorici sulla scienza
Negli occhi dei Pitagorici si denota subito una evidente visione della realtà fortemente scientifica e moderna. Gli studi pitagorici costituiranno, dall’Umanesimo in poi, uno strumento importante per i primi scienziati come Galileo Galilei, non solo per l'alimentazione dei dati scientifici su cui basare i propri esperimenti, ma anche per l'impostazione del modo di pensare razional-scientifico caratteristico poi di tutto il Rinascimento.
Concezione dell'anima e numeri
Platone ci tramanda che i pitagorici credevano che l’anima era l’armonia particolare del nostro corpo; il nostro corpo è composto da numeri che tutti insieme formano un’armonia che sarebbe ciò che noi chiamiamo anima.
Scoperta dei numeri irrazionali
I pitagorici parlavano solo di numeri interi ma arrivarono, attraverso i loro studi di matematica, a fare i conti con l’incommensurabile: per esempio scoprirono che il rapporto tra la diagonale e il lato di un quadrato è un numero irrazionale che non poteva essere scritto. Questa scoperta mandò in crisi gli studiosi pitagorici che pensavano che esistessero solamente numeri interi e cercarono di tenere nascosta questa vergognosa scoperta che avrebbe potuto mettere in qualche modo in discussione le parole di Pitagora. I pitagorici ebbero il merito di razionalizzare ancora di più la realtà.
Cosmo e ordine matematico
Un termine coniato dal pitagorismo fu “cosmo” (“ordine”) perché il mondo è matematico, fatto di numeri e di costanti che si ripetono in ogni era, in ogni tempo, in ogni stagione: per questi motivi il cosmo e quindi ordinato per definizione di sè stesso.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza degli studi pitagorici per gli scienziati del Rinascimento?
- Come concepivano i pitagorici l'anima in relazione ai numeri?
- Qual è stata la scoperta dei numeri irrazionali da parte dei pitagorici e come ha influenzato il loro pensiero?
Gli studi pitagorici hanno fornito un fondamentale strumento per i primi scienziati come Galileo Galilei, influenzando non solo i dati scientifici per gli esperimenti, ma anche il modo di pensare razional-scientifico che caratterizzò il Rinascimento.
I pitagorici credevano che l'anima fosse l'armonia del corpo, composto da numeri che insieme formano questa armonia, evidenziando una visione della realtà fortemente scientifica.
I pitagorici, pur parlando solo di numeri interi, scoprirono i numeri irrazionali, come il rapporto tra la diagonale e il lato di un quadrato, il che mise in crisi le loro convinzioni e portò a una maggiore razionalizzazione della realtà.