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Stoicismo


Lo stoicismo è una filosofia prolifica (che si è mantenuta e trasmessa per un buon numero di anni), divisa in 3 fasi che vanno dal 3oo a.C. giungendo addirittura fino all’epoca romana.

- 1° fase: ‘antica stoà’ (300 – 200 a.C. ) : con Zenone, Cleante e Crisippo come fondatori
- 2° fase: ‘media stoà’ (100 – 50 a.C. ) : assistiamo al passaggio dalla Grecia a Roma (come centro culturale e politico più importante); ci sono approfondimenti storici e scientifici
- 3° fase: ‘nuova stoà’ ( I secolo a.C. – II secolo d.C.): c’è una forte presenza dell’influsso romano, incontriamo figure importantissime come quelle di Cicerone e Seneca

Il pensiero stoico è lo stesso nelle 3 periodizzazioni e possiamo identificare questa filosofia stoica come condivisione e coesistenza dell’epicureismo e dello scetticismo.
Per gli stoici la filosofia è un esercizio che porta a curare l’anima ed è una ricerca della felicità.
Con gli stoici c’è un rifiuto totale della trascendenza, ossia il rifiuto del culto, degli dèi, sono filosofi materialisti.
Per loro la filosofia si divide in: logica, etica e anima. Perché, però, sono necessarie?
Paragonano e accostano questi 3 termini ad un concetto che possiamo capire molto bene:
(1) Uomo = giardino : l’uomo è visto come un giardino
Questo giardino è protetto da delle mura
Le (2) mura = logica (così come le mura proteggono il giardino, la logica protegge l’uomo)
Dentro questo giardino c’è un (3) albero = fisica, ossia la parte materiale con cui otteniamo i (4) frutti = etica (=anima)

Differenze e confronto con la filosofia di Epicuro

Il concetto principale è sicuramente che con gli stoici il bene non è identificato nel piacere.
Le passioni sono viste come delle malattie poiché non richiedono l’uso del logos (ragionamento) e non mi fanno ragionare.
Se studio il comportamento umano trovo bene, male, giusto e ingiusto.
L’uomo valuta il bene con il male e il giusto con l’ingiusto per una realizzazione della vita fisica.
Come raggiungo la felicità? Vivendo secondo natura.
Per vivere secondo natura devo valutare/riconoscere prima 2 livelli:
1° livello: quello degli animali.
Gli animali cercano la sopravvivenza: oikéiosis (appropriazione di ciò che mi serve per vivere)
2° livello: quello dell’uomo.
L’uomo ha completo possesso del lògos (ragionamento, pensiero); incrementare il logos rappresenta il ‘bene’, ignorare (ossia non conoscere) è il ‘male’
Evitando le passioni incremento il logos e l’apatia (in questo caso ha un’accettazione positiva) .
La virtù massima è la sapienza, raggiunta con il logos (che è la misura di ogni cosa), con la prudenza, fortezza, giustizia e temperanza.
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