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Platone nacque ad Atene,il suo vero nome è Aristocle. Il suo soprannome deriva probabilmente dll'ampiezza della sua fronte infatti platos in latino significava proprio ampiezza. Platone frequentò Socrate per prepararsi alla vita politica,ma quando l'aristocrazia prese il potere ad Atene,i suoi metodi non piacquero a Platone anche in seguito alla condanna a morte di Socrate nel 399 a.C. Nel 388 a.C. partì per l'Italia dove si scontrò con Dionigi I e fu venduto come schiavo ma riscattato poi da Anniceride di Cirene. Ritornò così ad Atene e fondò l'Accademia. Ritornò in Sicilia nel 367 a.C. dove venne trattenuto quasi come un prigioniero e in seguito liberato. Andò di nuovo in Sicilia nel 361 a.C. dove rischiò la vita e ritornò così ad Atene fino al 347 a.C.,anno in cui morì. Gli scritti di platone sono 36 suddivisi in nove tetraloge e costituiscono la Questione Platonica. Il primo problema inerente a questi scritti riguarda la loro autenticità. Probabilmente sono autentici tutti i dialoghi. Il secondo problema è quello della cronologia di questi scritti. Gli scritti son o nell'ordine: Teeto,Parmenide,Sofista,Politico,Filebo,Timeo,Crizia e Leggi e in fase centrale anche la Repubblica. Il terzo problema è quello delle dottrine non scritte. Platone tenne nelle accademie corsi denominati "Intorno al Bene",in cui trattava dei principi primi. Alcuni dialoghi sono stati messi per iscritto dai discepoli.

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