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Platone


Le idee e il rapporto con le cose


Che cosa significa il termine “idea” per Platone?


Per Platone le idee sono la forma o il modello di tutte le cose. Per ogni insieme di individui simili esiste un’unica idea, che ne rappresenta le caratteristiche essenziali. Esse esistono realmente, ma in un mondo separato dalle cose, cioè sono trascendenti.


Quali sono le caratteristiche delle idee platoniche?


Le idee platoniche hanno un’esistenza propria, indipendente dai soggetti pensanti e sono oggettive, ovvero comuni per tutte le persone. Inoltre, mentre le cose sensibili sono mutevoli, molteplici e imperfette, le idee sono immutabili, uniche (esiste una sola idea per ogni classe di cose) e perfette. Tuttavia Platone compie il “parricidio di Parmenide” poiché dice che le idee sono molteplici.

Qual è il rapporto tra le idee e l’esperienza? E quello tra le idee e le cose?


Il rapporto tra le idee e l’esperienza è definito come un rapporto di imitazione (mimesi). Le cose sensibili sono una copia, ovvero un’imitazione delle idee delle cose stesse (esse imitano le idee in maniera imperfetta, essendo fatte di materia). Il rapporto tra idee (idee-valori) e le cose, invece, è un rapporto di partecipazione (metessi): le cose esistenti partecipano alle idee-valori (Socrate è un uomo giusto, cioè partecipa all’idea di giustizia). Essa definisce le qualità dell’esistente e le idee di cui un individuo partecipa sono molteplici.

Quali problemi intende risolvere la teoria delle idee?


La teoria delle idee risolve il problema del divenire, poiché le idee sono immutabili e non soggette al tempo, e nello stesso tempo risolve il problema della molteplicità, dato che esse sono uniche.

Anima e corpo, ragione e passioni


Che cos’è l’anamnesi? Quali problemi risolve?


L’anamnesi è il ricordo delle idee viste dall’anima reincarnata prima della nascita, rimasto inconscio. Per spiegare l’anamnesi Platone ricorre alla teoria della reincarnazione, in cui afferma che l’anima, nell’intervallo tra due esistenze corporee, conosce e contempla le idee per poi dimenticarle quando si congiunge ad un altro corpo. Potrà tornare a ricordarle mediante l’esperienza. L’anamnesi risolve il problema della provenienza delle idee, che quindi, sono in noi fin dalla nascita.

Qual è il significato filosofico del mito del carro alato?


Il mito del carro alato indica che quanto più riusciamo a liberarci delle passioni e tanto più a lungo potremo contemplare le idee e ricordarne in maggior numero.

Quale rapporto stabilisce Platone tra la morale e la conoscenza?


Platone stabilisce un legame particolare tra morale e conoscenza. Le passioni riguardano l’ambito individuale, mentre la conoscenza ha come oggetto l’universale: liberarsi dalle passioni e dalle sensazioni vuol dire liberarsi dalla particolarità.

Eros e il filosofo


Qual è il significato della distinzione tra un eros celeste e un eros volgare?


Nell’analisi dell’amore di Platone c’è un’intensa lotta interiore tra la tensione erotica volgare, che mira al soddisfacimento fisico, e quella celeste, che spinge l’uomo all’elevazione verso l’alto. Ragione e passioni entrano in contrasto: se la prima prevale allora l’amore eleva lo spirito verso il mondo delle idee (“fa spuntare le ali”), mentre se prevale la seconda, l’anima rimane legata al corpo e si abbruttisce (“perde le ali”)

In che senso Platone stabilisce un’analogia tra Eros e il filosofo?


Eros, essendo un demone (né dio, né uomo) è metafora dell’amante che desidera ciò che non ha, e avverte il desiderio di andare verso la verità e la bellezza. Come esso, anche il filosofo tende verso la sapienza ma non la possiede, perciò la desidera.

Qual è funzione dell’eros?


L’eros è quella tensione, quella spinta, che conduce al superamento dei limiti (seconda navigazione) del mondo visibile per giungere al mondo delle idee.

La conoscenza


Che cosa significano dòxa ed epistéme?


La dòxa è il mondo dell’opinione, ovvero quello della conoscenza sensoriale (nel mito rappresentato della caverna), mentre l’epistéme è il mondo della scienza, ovvero la conoscenza intellettuale (nel mito rappresentato dal mondo vero). Entrambe, poi, sono a loro volta divise in altri due “segmenti”, eikasìa (congettura/immaginazione = sensazioni, ovvero le ombre) e pìstis (credenza = percezione, ovvero le statuette) per la prima e diànoia e nòesis per la seconda.

Qual è la differenza tra conoscenza dianoetica e conoscenza noetica?


La conoscenza dianoetica è la conoscenza deduttiva o matematica, a cui si arriva tramite il ragionamento. Essa, partendo da premesse già date, dimostra verità derivate e spiega come è fatto il mondo (scienza deduttiva). La conoscenza noetica, invece, è la conoscenza intellettiva, la visione diretta delle idee, che permette di cogliere direttamente i princìpi dai quali deriva tutta la conoscenza (filosofia), cioè la spiegazione finalistica/teleologica.

Perché lo schiavo liberato decide di far ritorno nella caverna?


Egli decide di far ritorno nella caverna perché, mosso dalla compassione verso il destino dei suoi compagni, vuole rivelare loro ciò che ha visto e spingerli a raggiungere il mondo esterno.

Qual è la missione del filosofo?

La missione del filosofo è di creare un ordinamento politico complessivo, in uno Stato guidato dai filosofi stessi, che formi secondo il bene la coscienza dei singoli.

Lo Stato e la missione del filosofo


Quale rapporto viene stabilito da Platone tra l’individuo e lo Stato?


Come l’anima individuale è tripartita, anche i cittadini devono essere divisi in tre classi: quella dei governanti filosofi (anima razionale), quella dei guerrieri (anima irascibile) e quella dei produttori (anima concupiscibile).

Qual è il significato e la funzione politica del mito dei “figli della Terra”?


Il mito dei figli della Terra, utile affinché ogni individuo svolga il proprio compito, determina l’assegnazione di ogni cittadino ad una delle tre classi sociali, in base alle qualità dell’individuo (nel mito le qualità sono espresse dai metalli con cui gli dei hanno forgiato gli uomini)

Che cos’è il comunismo platonico e come è giustificato da Platone?


Il comunismo platonico, valido per le classi superiori, si basa sull’eliminazione della proprietà privata, delle unioni stabili, cioè i matrimoni, e del riconoscimento della paternità. Egli crea questo sistema comunitario per evitare che le classi governanti finiscano per non usare il potere stesso per fini personali.

Quali sono le principali tappe della formazione filosofica dei filosofi?


La prima parte della formazione filosofica è comune a quella dei guerrieri, e prevede la ginnastica e la musica, con lo studio della matematica e della poesia. Dopo un periodo di servizio militare, i filosofi saranno avviati alla scienza, con lo studio dell’aritmetica, della geometria, dell’acustica e dell’astronomia. Ci sarà poi una nuova selezione in cui i migliori approfondiranno l’arte della dialettica, con un successivo tirocinio di quindici anni a fianco dei magistrati.

Quali sono i livelli di degenerazione dello Stato?


-Timocrazia: governo dei più ambiziosi, che agiscono per l’onore e per la gloria personali;
-Oligarchia: governo dei ricchi sui poveri, in cui prevale il carattere avaro ed egoista dei governanti;
-Democrazia: governo di tutti, in cui i poveri si rivoltano contro la classe dominante. In realtà non governa nessuno ed ognuno è libero di seguire le proprie inclinazioni senza riguardo al bene comune (individuo dissoluto);
-Tirannia: governo imposto con la forza da parte dei più violenti, in cui emergono i desideri bestiali, gli istinti violenti e animaleschi.

Revisione teoria delle idee e dialettica


Che cos’è la “teoria dei generi”? Quali problemi risolve?


La teoria dei generi indica la riconduzione di ogni forma di relazione tra le idee e le cose alla partecipazione (metessi). Poiché alcune idee si combinano con altre, l’essenza e la conoscibilità degli enti vengono spiegate come combinazione di più idee. Ciò consente di ipotizzare un numero limitato di idee che spiega una quantità indefinita di enti e di poter definire tramite idee generali cose vili (fango o capelli), senza perciò essere costretti ad ipotizzarne delle idee.

Che cosa sono i “generi sommi”?


I generi sommi sono delle idee comuni a tutti, ovvero alle quali ogni esistente deve partecipare. Di queste idee fanno parte l’idea di essere, quelle di identico e diverso, quelle di moto e quiete (Ogni essere è identico a sé stesso e diverso dagli altri, in quiete rispetto a sé stesso ma in movimento rispetto agli altri).

Che cos’è la dialettica?


La dialettica è la divisone per generi che ha lo scopo di mostrare quali dei generi si accordino e con quali, e quali si escludono. Essa consiste nella scomposizione di idee complesse in idee semplici tramite un procedimento dicotomico (divisione per due).

Politica ed etica negli ultimi dialoghi


Come vengono considerati le passioni e i piaceri nel Filebo?


Nel Filebo le passioni e i piaceri non vengono più considerati solo negativamente. Platone ridefinisce il rapporto tra ragione e passioni, indicando come vita perfetta quella che sa dosare con sapienza pensiero e piacere. Riprendendo la filosofia pitagorica, il piacere è illimitato e deve essere circoscritto e limitato dall’intelligenza, cui spetta anche il compito di distinguere i vari tipi di piaceri, stabilendo una gerarchia al vertice del quale ci sono i piaceri puri e positivi.

Qual è la funzione delle leggi, descritta nel dialogo omonimo? Che cosa significa la metafora del filo d’oro?


La funzione delle leggi è educativa e formativa, perché, oltre ad una guida razionale della società, esse sono un punto di riferimento per la coscienza dei cittadini, che li guidi al raggiungimento della virtù. Come il filo d’oro della ragione muove correttamente i burattini degli dei, la legge comune dello Stato (quindi il filo d’oro) porta gli uomini a realizzare la virtù.

Che cos’è il Consiglio notturno e quale compito svolge?


Il Consiglio notturno è un’istituzione di controllo che si riunisce di notte (di nascosto) relativa all’applicazione delle leggi che funge da intelletto dello Stato (come l’intelletto umano): mediante le leggi ne armonizza le diverse parti, guidandole al raggiungimento della virtù.

Cosmologia


Quali sono le realtà eterne all’origine del cosmo?


Le realtà eterne all’origine del cosmo sono il demiurgo, la materia e le idee. Il primo plasma la materia informe utilizzando come modello il mondo delle idee.

Da dove deriva, nel Timeo, la struttura matematica dell’universo?


La struttura matematica dell’universo deriva dalla forgiatura dei quattro elementi naturali (fuoco, aria, terra e acqua) sulla base dei principali solidi regolari.

Che cos’è e quale funzione ha l’anima del mondo?


L’anima del mondo è un principio intelligente e una guida razionale per l’universo. E’ fatta della stessa sostanza delle idee, che perciò penetrano nella materia, vivificandola e indirizzandola verso il bene.
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