Concetti Chiave

  • Parmenide da Elea è il principale rappresentante della scuola eleatica, noto per il trattato "Sulla Natura".
  • Nel suo trattato, la verità è rivelata dagli dei e può essere raggiunta attraverso la guida del filosofo.
  • Parmenide distingue tra la via dell'essere, esistente e difficile da percorrere, e la via del non essere, inesistente.
  • Una terza via, quella delle opinioni, è ingannevole ma reversibile, contrapposta alla perfezione della verità.
  • L'essere di Parmenide è unitario, immutabile e simile a una sfera perfetta, concepito solo dal ragionamento mentale razionale.

Parmenide e la scuola eleatica

Parmenide da Elea è il maggiore esponente della scuola eleatica. Viene ricordato principalmente per il suo trattato "Sulla Natura".

La rivelazione della verità

L'inizio del trattato è costituito dalla rivelazione della verità, in continuità con il pensiero epico classico che vedeva la verità "definitiva" come qualcosa rivelata dagli dei agli uomini.

Le vie dell'essere e del non essere

La verità può essere raggiunta, attraverso la guida del filosofo, in due modi, la via dell'essere, che esiste e che pochi sono in grado di percorrere con grande difficoltà, e la via del non essere, che in realtà non esiste e pertanto non può essere realmente percorsa. Una terza via di cui viene prospettata l'esistenza, contrapposta alla perfezione "rotonda" della verità è quella delle opinioni, che non porta alla verità ma all'ingannevolezza, che tuttavia è reversibile.

La concezione dell'essere

Gli uomini spesso non sono in grado di separare l'essere dal non essere. L'essere concepito da Parmenide, nella sua perfezione massima, è un essere unitario, non infinito, senza nascita e senza morte, immutabile e incorruttibile, simile a una sfera perfetta, costantemente equilibrata. La verità viene ritenuta dagli uomini ciò che essi osservano con i loro occhi, ma in realtà ciò non è altro che l'inganno della realtà sensibile. L'essere parmenideo era qualcosa che non era mai stata concepita fino ad allora, un oggetto puramente frutto del ragionamento mentale razionale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della rivelazione della verità nel pensiero di Parmenide?
  2. Nel trattato "Sulla Natura", Parmenide inizia con la rivelazione della verità, seguendo la tradizione epica classica in cui la verità definitiva è rivelata dagli dei agli uomini.

  3. Come concepisce Parmenide l'essere?
  4. Parmenide concepisce l'essere come unitario, immutabile, senza nascita né morte, simile a una sfera perfetta. È un concetto frutto del ragionamento razionale, distinto dalla realtà sensibile che inganna gli uomini.

Domande e risposte

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