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Concetti Chiave

  • La filosofia, per Epicuro, funge da medicina dell'anima, curando l'infelicità e liberando l'individuo dalle oppressioni.
  • Epicuro sviluppa una fisica atomistica, sostenendo che l'universo è composto da atomi eterni e inalterabili, in un vuoto infinito.
  • Le proprietà fondamentali degli atomi sono forma, grandezza e peso, che determinano il loro movimento e la loro interazione nel mondo.
  • Il concetto di "clinamen" introduce la deviazione casuale degli atomi, permettendo la formazione di aggregati e fenomeni naturali.
  • Epicuro afferma che bene, felicità e virtù coincidono con il piacere, che è una norma oggettiva connaturata all'essere umano.

Indice

  1. La filosofia come medicina dell'anima
  2. La fisica atomistica di Epicuro
  3. La composizione dell'universo
  4. Le proprietà degli atomi
  5. Il movimento degli atomi
  6. Il concetto di clinamen
  7. La coincidenza di bene e felicità

La filosofia come medicina dell'anima

Per Epicuro la filosofia è la medicina dell’anima con la quale si può curare l’infelicità dell’uomo.

L’uomo ha sempre condotto una vita infelice con paure turbamenti e false opinioni. Appunto x questo la filosofia è un quadri farmaco ossia una terapia che liberi l’individuo dalla schiavitù delle oppressioni e gli indichi ciò che deve desiderare.

La fisica atomistica di Epicuro

Secondo Epicuro nulla deriva dal non essere nulla si dissolve nel non essere e tutto fu sempre quale ora è e quale sempre sarà. Su queste basi costruisce una fisica atomistica ispirata agli atomisti Democrito e Leucippo.

Il mondo sembrerebbe fatto di corpi e di vuoto. I corpi sono degli aggregati, ma non sono divisibili all’infinito se no si dissolverebbero. Quindi gli aggregati corporei sono composti di parti semplici non divisibili: gli ATOMI che sono eterni e inalterabili.

La composizione dell'universo

Secondo Epicuro l’universo è composto da atomi e dal vuoto ed è infinito. In esso si forma e si muove una pluralità infinita di mondi, quindi il nostro mondo è uno degli infiniti mondi esistenti.

I mondo possono avere forma rotonda o triangolare. I legami tra i vari atomi da luogo alla terra al fuoco all’aria. Il mondo cresce per l’afflusuo di nuovi atomi al suo interno e quando questo afflusso termina l’equilibrio al suo interno si deteriora e ha luogo un processo di decomposizione che termina con la dissoluzione. Cosicché la materia liberata potrà così ricombinarsi e dare di nuovo vita ad una nuova natura.

Le proprietà degli atomi

Le proprietà dell’atomo per epicuro sono Forma,Grandezza e Peso. La forma lo differenzia dal vuoto ed è pensata da Epicuro in modo geometrico, e a differenza di democrito lui afferma che il numero delle forme è inconcepibile ma non infinito.

Anche la grandezza degli angoli è variabile ma non infinita: xk in qst caso bisognava ammettere l’esistenza di atomi visibili mentre sappiamo che i corpi da noi percepiti sono sempre degli aggregati.

Il movimento degli atomi

Il peso serve a dargli movimento: Deomcrito non era riuscito a dare una teoria sul movimento degli atomi mentre epicuro afferma che non vi è un inizio del movimento ma comunque l’atomo ha in se stesso la causa del movimento, il peso, ke trascina gli atomi dall’alto verso il basso in modo lineare. Tutti i movimenti sono riconducibili a qst teoria.

Il concetto di clinamen

Ma x qst se gli atomi cadono nel vuoto in modo perpendicolare..come possono avvenire gli incontri che danno forma agli aggregati e ai fenomeni naturali?

Epicuro inserisce la possibilità di una declinazione dalla retta perpendicolare, un concetto ripreso anche da Cicerone,Lucrezio ed altri. Questo Clinamen non ha causa, può avvenire in qualsiasi momento e luogo e rappresenta un elemento di rottura dalle leggi della natura.

La coincidenza di bene e felicità

Nell’affermare la coincidenza di bene felicità e virtù Epicuro ci sottolinea che non è possibile essere felici se non si è giusti e viceversa. Il bene è una cosa più soggettiva. Ogni individuo percepisce ciò che per lui è bene, piacere, e ciò che per lui è male, il dolore.

Quindi virtù bene e felicità coincidono col piacere.(la sua etica è edonisticada hedoné piacere)

Quindi l’esprienza del piacere avviene in modo soggettivo ma il piacere stesso è una norma oggettiva perché è connaturato all’uomo.

Quindi il piacere della vita non è altro che la liberazione della vita stessa dai dolori sia fisici che spirituali.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della filosofia secondo Epicuro?
  2. Secondo Epicuro, la filosofia è considerata la medicina dell’anima, capace di curare l’infelicità dell’uomo e liberarlo dalle oppressioni e dalle false opinioni.

  3. Come descrive Epicuro la composizione dell'universo?
  4. Epicuro sostiene che l'universo è composto da atomi e vuoto, ed è infinito, con una pluralità infinita di mondi, di cui il nostro è solo uno.

  5. Quali sono le proprietà degli atomi secondo Epicuro?
  6. Le proprietà degli atomi, secondo Epicuro, sono forma, grandezza e peso, con la forma che li differenzia dal vuoto e una grandezza variabile ma non infinita.

  7. Che cos'è il clinamen e quale importanza ha nella teoria di Epicuro?
  8. Il clinamen è la possibilità di una declinazione degli atomi dalla retta perpendicolare, un concetto che permette incontri casuali tra atomi, essenziale per la formazione di aggregati e fenomeni naturali.

  9. Come si collega il concetto di bene, felicità e virtù nella filosofia epicurea?
  10. Epicuro afferma che bene, felicità e virtù coincidono con il piacere, sottolineando che non si può essere felici senza essere giusti, e che il piacere è una norma oggettiva connaturata all'uomo.

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