Concetti Chiave
- Il periodo ellenistico inizia dopo la morte di Alessandro Magno e segna la crisi delle città-stato, con il passaggio da cittadini attivi a sudditi esclusi dalla politica.
- La filosofia greca evolve da un approccio collettivo e dialogico a uno individuale, focalizzandosi sulla salvezza personale e l'illuminazione interiore.
- Le filosofie ellenistiche come stoicismo, epicureismo e scetticismo si concentrano sullo studio dell'anima e sulla ricerca della felicità attraverso l'eliminazione dei turbamenti.
- Lo stoicismo rifiuta completamente la politica, mentre le altre filosofie offrono diverse vie per raggiungere la tranquillità interiore.
- Le forme di governo nell'antica Grecia includono oligarchia, democrazia e aristocrazia, ciascuna con modalità distinte di esercizio del potere.
Transizione dall'età classica all'ellenistica
Per "età ellenistica" si intende il periodo che segue la morte di Alessandro Magno. Quest'età coincide con la crisi della polis. Le città-stato pre-esistono, ma vengono inglobate all’interno di imperi monarchici assolutistici. Al "cittadino" dell’età classica, che partecipava alla vita politica, subentra il “suddito” dell'età ellenistica, escluso dalla politca.
Qual è l'evoluzione della filosofia greca?
Anche la filosofia cambiò volto: la filosofia greca nacque grazie al dialogo nell'agorà (piazza del mercato) [Socrate: utilizzò solo il dialogo; Platone: testi sotto forma di dialogo] e aveva uno scopo conoscitivo collettivo; mentre, la filosofia ellenistica aveva uno scopo individuale: condurre gli uomini alla salvezza personale [Platone (mito-caverna): il filosofo arrivava al sole e tornava indietro per illuminare anche gli altri; Filosofi ellenistici: si fermano al sole].
Filosofie ellenistiche e loro obiettivi
Le filosofie ellenistiche sono: stoicismo, epicureismo e scetticismo. Per queste il centro della filosofia è lo studio dell'anima, poichè la verità è dentro se stessi, e l'obiettivo perseguito da tutte e tre è la ricerca della felicità, cioè garantire la salvezza e la quiete interiore con l’eliminazione dei turbamenti e delle passioni. Lo stoicismo, rinnega completamente la politica.
Forme di governo nell'antica Grecia
Oligarchia: governo dei pochi (30 tiranni).
Democrazia: governo del popolo (demòs, tutti tranne donne, stranieri e schiavi).
Aristocrazia: governo dei migliori.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra il cittadino dell'età classica e il suddito dell'età ellenistica?
- Come è cambiata la filosofia greca dall'età classica a quella ellenistica?
- Qual è l'obiettivo comune delle filosofie ellenistiche come lo stoicismo e l'epicureismo?
Il cittadino dell'età classica partecipava attivamente alla vita politica, mentre il suddito dell'età ellenistica era escluso dalla politica, vivendo all'interno di imperi monarchici assolutistici (testo).
La filosofia greca, originariamente orientata al dialogo e alla conoscenza collettiva, si è trasformata in un approccio individuale, mirato alla salvezza personale, con i filosofi ellenistici che si concentravano sulla verità interiore (testo).
L'obiettivo comune delle filosofie ellenistiche è la ricerca della felicità e della quiete interiore, attraverso lo studio dell'anima e l'eliminazione dei turbamenti e delle passioni (testo).