Concetti Chiave
- Il movimento sofistico è caratterizzato da una grande varietà di posizioni, senza una filosofia comune condivisa da tutti i Sofisti.
- La Sofistica antica si proponeva di formare cittadini attivi nella democrazia della polis, educandoli alla partecipazione politica.
- La nuova Sofistica, in seguito alla sconfitta di Atene, enfatizza l'individualismo, opponendosi alla tradizione civica e agli interessi dello Stato.
- Protagora e Gorgia rappresentano la prima generazione di Sofisti, mentre la seconda presenta figure di minore rilevanza, con posizioni più radicali.
- Il passaggio dalla Sofistica antica a quella nuova è segnato da un cambiamento significativo nelle priorità politiche e filosofiche, con una maggiore attenzione agli interessi individuali.
Differenze tra i Sofisti
È convinzione largamente diffusa tra gli storci che una lettura unitaria del movimento sofistico non sia possibile, tante sono le differenze di posizione presenti al suo interno. Ma, in particolare, si nega che vi sia una filosofia comune ai Sofisti, potendosi ritrovare apporti diversi che provengono da Eraclito, Zenone e d Parmenide. Anzi vi è chi nega si possa parla dei Sofisti come filosofi.
Sviluppo della Sofistica
Comunque, afferma alcuni, nello sviluppo della Sofistica posso essere individuati due diversi momenti, lega due periodi della storia ateniese: quello c corrisponde all’apogeo della democrazia quello che segue alla sconfitta di Atene nel guerra con Sparta.
Progetti della Sofistica antica
Della Sofistica antica i maggiori rappresenti sono Protagora e Gorgia, mentre alla Sofistica della seconda generazione fa capo un gruppo di esponenti di minore spicco e di orientamento diverso, tendenti a radicalizzare alcuni aspetti e impostazioni delle dottrine dei primi Sofisti.
• La Sofistica antica ha, come progetto fondamentale, quello della formazione dei cittadini: è strettamente collegata alla democrazia della polis e alla possibilità, per ciascuno, di partecipare direttamente alla vita politica; quindi educa gli uomini “nel quadro dello Stato”.
Nuova Sofistica e individualismo
• La nuova Sofistica, invece, tende a formarli “contro la tradizione civica” (Chatelet). Fra l’una e l’altra fase c’è Io sconvolgimento prodotto dalla sconfitta di Atene nella guerra del Peloponneso. In politica, nella seconda fase, non si tratta di salvare lo Stato ma di affermare o conservare interessi di individui o di classi. Se già nella prima Sofistica vi era l’affermazione del valore dell’individualità, nella nuova si ha una affermazione esasperata dell’individualismo, senza o contro lo Stato, tanto che si è potuto parlare di una sua caratterizzazione anarchica”.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra la Sofistica antica e la nuova Sofistica?
- Chi sono i principali rappresentanti della Sofistica antica?
- Come ha influenzato la sconfitta di Atene nella guerra del Peloponneso lo sviluppo della Sofistica?
La Sofistica antica si concentra sulla formazione dei cittadini in relazione alla democrazia della polis, mentre la nuova Sofistica si orienta verso un individualismo esasperato, spesso in opposizione alla tradizione civica e agli interessi dello Stato (come evidenziato nel testo).
I maggiori rappresentanti della Sofistica antica sono Protagora e Gorgia, mentre la seconda generazione include esponenti di minore spicco che radicalizzano le dottrine dei primi Sofisti (come menzionato nel testo).
La sconfitta di Atene ha segnato un cambiamento significativo, portando la nuova Sofistica a focalizzarsi sugli interessi individuali o di classi, piuttosto che sul bene dello Stato, evidenziando un'affermazione dell'individualismo (come descritto nel testo).