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Concetti Chiave

  • I vetri comuni sono a base di silicati di sodio e calcio, usati per finestre e bicchieri.
  • Il vetro di Boemia utilizza silicato di potassio ed è impiegato per oggetti di pregio e vetrerie da laboratorio.
  • Il cristallo contiene silice pura, silicati di potassio e piombo, ed è noto per la sua trasparenza e rifrangenza.
  • I vetri speciali includono il Pirex, resistente al fuoco e chimici, e i vetri colorati ottenuti con ossidi metallici.
  • Specchi sono creati applicando uno strato di nitrato d'argento su vetro comune, protetto da vernici.

Classificazione dei vetri comuni

Secondo il loro uso i vetri possono classificarsi in:

vetri comuni, a base di silicati di sodio e di calcio, usati specialmente per lastre da finestra, specchi, bicchieri ;

— vetri da bottiglie, di composizione simile ai precedenti, ma realizzati con materie prime più scadenti e quasi sempre bruni o verdastri;

- vetro di Boemia, contenente silicato di potassio anziché silicato di sodio, usato per fare servizi da tavola ed oggetti di pregio e anche per vetrerie da laboratorio;

cristallo, formato principalmente da silice pura (oltre il 50%) e da silicati di potassio e di piombo; tenero, pesante, sonoro, trasparentissimo, molto rifrangente; impiegato per servizi da tavola e oggetti di lusso, pietre preziose artificiali, lenti, strumenti ottici.

Vetri speciali e loro usi

Fra i numerosissimi vetri speciali, oltre a quelli infrangìbili o di sicurezza, ricordiamo:

— i vetri lattei ed opachi, usati nell’arredamento e nell’edilizia ;

— i vetri armati, che contengono una sottile rete metallica;

— il Pirex (costituito dall’80% di silice, il 13% di anidride borica; sodio e alluminio); resistente al fuoco ed alle sostanze chimiche e quindi prezioso per usi scientifici e domestici;

— i vetri colorati ed ornamentali, ottenuti con l'aggiunta di ossidi metallici;

— il vetro filato e la lana di vetro, impiegati nell’industria chimica come filtri di acidi ed alcali, e nell’edilizia come isolanti termici ed acustici;

— gli smalti, affini al cristallo ma colorati ed opacizzati, usati per rivestimento di metalli, porcellane e altri vetri {mosaici)

— gli specchi, ottenuti da perfette lastre di vetro comune su una delle cui facce viene fatto depositare un sottile strato di nitrato d’argento, poi protetto con apposite vernici.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di vetri comuni e i loro usi?
  2. I vetri comuni si classificano in vetri a base di silicati di sodio e calcio per finestre e bicchieri, vetri da bottiglie di qualità inferiore, vetro di Boemia con silicato di potassio per oggetti di pregio, e cristallo con silice pura per oggetti di lusso e strumenti ottici.

  3. In che modo il Pirex si distingue dagli altri vetri speciali?
  4. Il Pirex è costituito principalmente da silice e anidride borica, rendendolo resistente al fuoco e alle sostanze chimiche, ideale per usi scientifici e domestici.

Domande e risposte

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