Concetti Chiave
- L'argento è un metallo duttile e malleabile, utilizzato in gioielleria, posateria e farmacia, ma sempre legato con altri metalli per aumentarne la durezza.
- L'oro, caratterizzato da una lucentezza inalterabile, è impiegato in gioielleria, coniatura di monete e protesi dentarie, ed è disponibile in diverse leghe con titoli espressi in carati e millesimi.
- Il platino è estremamente duttile e malleabile, utilizzato in gioielleria, odontoiatria e industria chimica, e si trova principalmente in giacimenti alluvionali.
- Tutti e tre i metalli hanno specifici titoli legali in Italia, che garantiscono la loro purezza e qualità nei vari utilizzi commerciali.
- Ogni metallo ha applicazioni diverse a seconda delle sue proprietà fisiche, come conduttività, malleabilità e resistenza all'ossidazione.
Quali sono le caratteristiche e usi dell'argento?
L’argento (Ag), di colore caratteristico, lucentissimo; molto duttile e malleabile; è ottimo conduttore di elettricità; imbrunisce all’aria per formazione di solfuro.
Si trova sia allo stato naturale, sia combinato in alcuni minerali (galena) e si impiega in gioielleria, posateria, farmacia, nel conio di monete e per argentatura. Non viene mai usato puro perché è troppo tenero; ma viene sempre legato con oro o rame. A questo proposito bisogna ricordare che gli oggetti d’argento devono avere per legge impresso il titolo e il marchio del fabbricante. I titoli legali sono 800/1000 e 925/1000.
Proprietà e applicazioni dell'oro
L’oro (Au), di colore giallo rossastro, ha viva, inalterabile lucentezza; è molto tenero; duttile; estrema- mente malleabile; ottimo conduttore di calore e di elettricità.
Si trova quasi esclusivamente allo stato nativo in filoni o in sabbie.
E impiegato in gioielleria, coniatura di monete, protesi dentarie, filatura di tessuti e ricami preziosi, oltre che in farmacia, in fotografia e per dorature. Anch’esso si usa esclusivamente in leghe il cui titolo può esprimersi in millesimi o in carati. L’oro puro è a 24 carati. Titoli comuni sono i 18 carati (18 parti di oro fino su 24 di lega) e i 14 carati (14 parti d’oro su 24 di lega). I titoli legali in Italia sono espressi in millesimi: 750, 585, 500 millesimi.
Il platino e le sue applicazioni
Il platino (Pt), di colore bianco-argenteo; lucente; inalterabile all'aria è il più duttile dei metalli ed assai malleabile. Si trova quasi esclusivamente allo stato libero in giacimenti alluvionali e si impiega in gioielleria, in odontoiatria, nell’industria chimica e nella fabbricazione di apparecchi e strumenti di precisione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche dell'argento e i suoi usi?
- In quali settori viene impiegato l'oro e quali sono le sue proprietà?
- Quali sono le applicazioni del platino e le sue caratteristiche distintive?
L'argento è un metallo lucentissimo, duttile e malleabile, ottimo conduttore di elettricità. Viene utilizzato in gioielleria, posateria, farmacia e nel conio di monete, ma non viene mai usato puro a causa della sua tenerezza, essendo legato con oro o rame (testo).
L'oro è un metallo tenero, duttile e malleabile, con una lucentezza inalterabile. È utilizzato in gioielleria, coniatura di monete, protesi dentarie e in vari ambiti come farmacia e fotografia. Si usa esclusivamente in leghe, con titoli legali espressi in millesimi (testo).
Il platino è un metallo bianco-argenteo, lucente e inalterabile all'aria, noto per la sua duttilità e malleabilità. Viene impiegato in gioielleria, odontoiatria, industria chimica e nella fabbricazione di strumenti di precisione (testo).