Video appunto: Arredi - Cenni storici

Arredamento



L’arredamento è l’insieme dei mobili e delle attrezzature volte a rendere più confortevole l’utilizzo dell’abitazione. A causa del diffondersi di abitazioni piccole nelle grandi città, si è verificato l’abbandono dei mobili tradizionali, d’epoca, di lavorazione artigiana perché eccessivamente voluminosi e poco adatti alle nuove abitudini di vita.

La realizzazione artigianale del mobile, in esemplari unici o in piccole quantità, era molto diffusa fino alla seconda metà del Novecento e tramandava lavorazioni, abilità tecniche secolari utilizzate nei mobili d’arte per regge e per ricche case borghesi. Emersero quindi figure professionali che oggi sono sempre più rare:
- Il falegname, che lavora il legno per realizzare mobili, porte, finestre, rivestimenti interni in legno.
- Il falegname ebanista, che lavora legni duri come, appunto, l’ebano.
- Il falegname intagliatore, che scolpisce figure e decori nel legno.
- Il falegname intarsiatore, esperto nell'intarsio, ovvero l’incastro di forme decorative create accostando materiali pregiati su una superficie di legno.
La crescente richiesta di arredi pratici ed economici, però, ha portato molte aziende artigiane a trasformare la loro attività verso produzioni di piccola serie. Parallelamente è nata l’industria dell’arredamento con produzioni in serie.

Mobili componibili



Pensati per risolvere i problemi di spazio e flessibilità, possono cambiare forma e funzione in base alle esigenze, con l’aggiunta di elementi di una serie costituita da pochi pezzi concepiti per essere composti in vario modo. I mobili componibili sono costruiti definendo i vari elementi in relazione alla misura base, il modulo: per questo le composizioni sono anche dette modulari. Tutti gli elementi della serie componibile sono uguali o multipli del modulo. La diffusione di queste composizioni modulari, avvenuta a partire dai mobili per la cucina, è stata facilitata dalla pratica di acquistare arredi in grandi centri commerciali, che forniscono i pezzi da montare comodamente a casa con l’ausilio degli schemi di montaggio.

Design degli arredi



All'inizio del Novecento l’industria tentava di ricalcare, a costi minori e su larga scala, i criteri estetici dei mobili e degli oggetti artigianali: ne nascevano in questo modo oggetti senza quella bellezza legata all'utilizzo di materiali pregiati e alla cura dell’esecuzione manuale e ricchi di decori di scarsa fattura. Nel 1919 l’architetto tedesco Walter Gropius fondò una scuola sperimentale chiamata Bauhaus (“casa della costruzione”) dove insegnavano e collaboravano architetti, pittori, scultori, scenografi da tutto il mondo. Una delle attività principali di questa scuola fu quella di ideare e sperimentare oggetti destinati alla produzione industriale nei quali la forma fosse appropriata alla funzione dell’oggetto. Nacque così il design, ossia il concetto di progettazione estetica e funzionale di un prodotto industriale allo stesso tempo. Il design invade tutti i settori dell’industria; In Italia, nel dopoguerra, si afferma l’industria del mobile, diventata famosa nel mondo per la particolarità e la bellezza dei suoi mobili.