Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'assegno bancario è un titolo di credito a vista che consente di ordinare alla banca il pagamento di una somma a un terzo, richiedendo fondi disponibili.
  • È caratterizzato da elementi formali e può essere trasferito mediante girata, ma con limitazioni per importi superiori a 12.500€.
  • L'assegno circolare, emesso da una banca, garantisce il pagamento immediato al beneficiario, senza necessità di essere correntisti della banca.
  • Entrambi i titoli sono adatti per transazioni non ricorrenti e di importo medio-alto, offrendo sicurezza al beneficiario in caso di furto o smarrimento.
  • Il beneficio per l'emittente di un assegno circolare include costi ridotti di emissione, ma comporta una perdita immediata di liquidità.

Definizione di assegno bancario

In questo appunto viene descritta la definizione di assegno bancario. L'assegno bancario è una tipologia di titolo di credito mediante il quale un soggetto, chiede alla banca presso cui si hanno dei fondi di pagare una determinata somma di denaro ad un terzo. Viene descritto anche il concetto di assegno circolare che è anche questo un importante titolo di credito, di cui vengono spiegate le caratteristiche.

Caratteristiche dell'assegno bancario

Un assegno bancario è un titolo di credito a vista con cui un soggetto, che ha fondi disponibili presso una banca, ordina a quest’ultima di pagare una certa somma di denaro ad un terzo. È un titolo di credito: formale (deve recare alcuni elementi indispensabili), esecutivo (attraverso il protesto consente l’esecuzione forzata sui beni del debitore senza la necessità di una sentenza civile), astratto (non ha legami con l’esistenza o la validità del rapporto che ne ha causato l’emissione), all’ordine (trasferibile mediante girata, per limitarne la trasferibilità occorre utilizzare la clausola “non trasferibile”, obbligatoria per importi superiori a 12.500€) e autonomo (l’invalidità di una girata non determina quello delle successive). L’utilizzo di un AB presuppone lo status di correntista e la disponibilità di somme su c/c. Per l’incasso, il beneficiario presenta l’AB presso la propria banca che lo accredita sbf; in caso di insoluto viene protestato e l’importo viene addebitato al beneficiario che si vede restituire l’assegno. Gli assegni negoziati dalle diverse banche vengono regolati in Stanza di compensazione. Beneficiario: presenza di rischio d’insolvenza, sicurezza in caso di smarrimento o furto, ridotti costi di custodia. Emittente: ridotti costi di emissione, ridotti costi di liquidità (con postdatazione). Un AB è adatto per transazioni ravvicinate, non ricorrenti e di importo medio-alto.

Assegno circolare e sue caratteristiche

Un assegno circolare è, invece, un titolo di credito a vista che incorpora la promessa di un emittente (una banca) di pagare un importo ad un beneficiario; la banca lo emette solo a fronte di copertura precostituita (o pagamento o addebito dell’importo su c/c del debitore, non è comunque necessario essere correntisti della banca per richiederne l’emissione). Guida completa agli assegni bancari e circolari articoloAnch’esso è un titolo di credito formale, autonomo, all’ordine, esecutivo, astratto.

Guida completa agli assegni bancari e circolari articolo

Beneficiario: nessun rischio di mancato pagamento (il debitore è una banca), sicurezza in caso di furto o smarrimento e ridotti costi di custodia. Pagante: rilascio gratuito e costo per la perdita immediata di liquidità. Un AC è adatto per transazioni ravvicinate, non ricorrenti e di importo medio-alto

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di assegno bancario?
  2. L'assegno bancario è un titolo di credito che consente a un soggetto di richiedere alla propria banca di pagare una somma di denaro a un terzo, a condizione di avere fondi disponibili (come descritto nel testo).

  3. Quali sono le caratteristiche principali dell'assegno bancario?
  4. L'assegno bancario è un titolo di credito formale, esecutivo, astratto, all'ordine e autonomo, che richiede lo status di correntista e la disponibilità di fondi su c/c per essere utilizzato (come evidenziato nel testo).

  5. In cosa si differenzia l'assegno circolare dall'assegno bancario?
  6. L'assegno circolare è emesso da una banca e garantisce il pagamento a un beneficiario, senza necessità di essere correntisti, a fronte di una copertura precostituita, mentre l'assegno bancario richiede fondi disponibili (come spiegato nel testo).

  7. Quali vantaggi offre l'assegno circolare al beneficiario?
  8. Il beneficiario di un assegno circolare non corre il rischio di mancato pagamento, poiché il debitore è una banca, e gode di sicurezza in caso di furto o smarrimento, oltre a ridotti costi di custodia (come indicato nel testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community