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I titoli di Credito


Natura e Funzione dei titoli di credito


I titoli di credito sono documenti cartolari, che trasformano un concetto astratto, ovvero il diritto di credito, in qualcosa di materiale.
La prestazione consiste nel pagamento di una determinata somma di denaro, come avviene nelle cambiali e negli assegni.
Essa può, però riguardare anche altri diritti, ad esempio il diritto di partecipare alle assemblee, di votare e percepire interessi o dividendi incorporati, ad esempio nelle azioni di una società, ovvero ili diritto di ritirare determinate merci e di trasferirne proprietà ad altri, incorporato nei titoli rappresentativi delle merci .

I titoli di credito, per ciò che riguarda le loro caratteristiche generali, sono disciplinate dal codice civile (artt. 1992-2027).
I titoli di credito più diffusi sono la cambiale e l’assegno, sono però regolamentato, oltre che dal codice civile, anche da leggi speciali dette, rispettivamente, legge cambiaria , e legge sull'assegno.
Caratteri dei titoli di credito
Le caratteristiche fondamentali e comuni a tutti i titoli di credito sono:
- La letteralità, che è la caratteristica per cui il diritto di credito è quello, che risulta dalla lettera del documento, cioè quanto è scritto sul titolo di credito.
- L’astrattezza è la caratteristica per cui il titolo di credito non menziona la causa per cui è stato emesso.
-L’autonomia cioè che il possessore del titolo di credito è titolare di un diritto proprio, autonomo ed indipendente dai precedenti rapporti intercorsi tra altri possessori ed il debitore.
Classificazione dei titoli di credito
Titoli nominativi, intestati ad una determinata persona.
Titoli all'ordine, anch'essi intestati ad una determinata persona, ma la cui intestazione risulta solo dal titolo e per il cui trasferimento è sufficiente la consegna del titolo accompagnata dalla girata.
Titoli al portatore privi di intestazione e trasferibili mediante una sola consegna materiale del documento.
Titoli di pagamento, che danno diritto ad una prestazione in denaro.
Titoli rappresentativi, che attribuiscono un diritto diverso dal diritto di credito, ad esempio la polizza di carico.
Titoli di partecipazione, che attribuiscono al possessore una determinata posizione con diritti da essa derivanti, come le azioni di una società.
Titolo di partecipazione, che attribuiscono al possessore una determinata posizione con i diritti di essa derivanti.

L’ammortamento


Nel caso cui in il titolo di credito viene smarrito, sottratto o distrutto si attiva il procedimento di ammortamento, con il quale si concede al titolare un duplicato, che stabilisce che il pagamento sia eseguito sempre in suo favore.

La cambiale


La cambiale è un titolo di credito all'ordine, formale, completo, astratto ed esecutivo che attribuisce al possessore legittimo, il diritto incondizionato di farsi pagare una somma determinata, alla scadenza indicata.
Vi sono 2 tipi di cambiale:
- La cambiale tratta, che consiste nell'ordine che il traente da al trattario di pagare ad un prenditore una somma di denaro.
- Il vaglia cambiario, che contiene una promessa incondizionata, fatta dall'emittente , di pagare egli stesso una somma di denaro ad una determinata scadenza in favore del prenditore.
I requisiti essenziali
I requisiti essenziali di una cambiale sono:
-Denominazione di cambiale.
-Ordine o promessa di pagare una determinata somma.
-Nome, il luogo e la data di nascita del trattario.
- Il nome del primo prenditore.
-La data di emissione.
-La sottoscrizione autografa(firma) del traente.
Elementi accidentali: Luogo di pagamento, luogo di emissione, data di scadenza.
La Girata è una dichiarazione scritta apposta sul titolo con la quale il possessore ordina al debitore di effettuare il pagamento non più in proprio favore, ma in vantaggio di un nuovo soggetto.
L’avallo è una dichiarazione con la quale qualcuno garantisce il pagamento della cambiale per uno degli obblighi cambiari.
Le azioni cambiarie, qual ora il pagamento venga rifiutato dal trattario, si può ricorrere alle azioni cambiarie nei confronti degli obbligati. Le azioni cambiarie possono essere dirette, se esercitata contro gli obbligati principali, o di regresso se esercitata contro obbliganti in via di regresso.
Il protesto è un atto pubblico, redatto da un notaio con la quale si accerta in forma solenne l’avvenuta prestazione della cambiale ed il conseguente rifiuto ad accettare o pagare.

L’assegno bancario


L’assegno bancario è un titolo di credito all'ordine o al portatore, contenente l’ordine rivolto ad un istituto bancario, di pagare a vista una determinata somma di denaro, in favore di un prenditore.
L’assegno bancario è disciplinato dalla legge sugli assegni, mentre le norme del codice civile sui titoli di credito hanno un carattere suppletivo.
Requisiti di forma:
-Denominazione di assegno
- Ordine incondizionato di pagare la somma determinata
-Indicazione del trattario
-Indicazione del luogo di pagamento.
-Data e Luogo di emissione.
-Sottoscrizione autografa del traente.
L’assegno bancario se è emesso all'ordine si trasferisce mediante la girata e la consegna del titolo. L’assegno è pagabile a vista , però presentato il pagamento entro i prescritti termini di legge, 8 giorni per un assegno su piazza, 15 giorni per un assegno fuori piazza.

Assegno circolare


L’assegno circolare è un titolo all'ordine contenente una promessa diretta di pagamento e dotato di particolari requisiti di forma, emesso da un istituto bancario autorizzato, per le somme che siano disponibili presso di esso al momento dell’emissione, e pagabile a vista presso tutti i recapiti indicati dalla banca emittente.
Emissione: è l’autorizzazione all'istituto bancario ad emettere assegni circolari, concessa dalla banca d’Italia dopo un accurato controllo.

Differenza tra cambiale ed assegno bancario


L’assegno è uno strumento di pagamento alternativo alla moneta, mentre la cambiale è uno strumento di credito che consente di posticipare il pagamento del debito.
Nel caso dell’assegno il trattario può essere solo una banca, mentre nella cambiale tratta può essere chiunque.
Carte di credito e il bancomat
Le carte di credito sono strumenti alternativi al denaro contente e si distinguono in:
-Le carte di credito bilaterali, le quali sono rilasciate dalle stesse imprese che forniscono beni o servizi.
- Le carte di credito Trilaterali, le quali sono emesse da imprese che gestiscono esclusivamente, il servizio di intermediazione nei pagamenti. L’impresa emittente paga ai fornitori i prezzi di beni o servizi acquistati dai titolari della carta e periodicamente incassa dai titolari quanto dovuto per gli acquisti.
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