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Relazione laboratori analisi chimica degli alimenti
Esperienza uno
Per trovare la percentuale di acqua presente nella farina ho seguito attentamente la
procedura.
La prima cosa da fare è portare a peso costante un pesafiltri in una stufa a
temperatura di 105 gradi. Si deve pesare il pesafiltri con il relativo coperchio, per
inserirlo ed estrarlo fuori dalla stufa ho usato sempre i guanti. Il peso del pesafiltri
deve essere tolto nella bilancia ( tara) e successivamente si pesano circa 10 grammi di
farina (10.0294 g), la farina deve essere stesa in uno strato uniforme. Il peso va
segnato fino alla 4 cifra decimale. Questo peso mi corrisponde alla massa del
campione umido.
Il campione inserito nel pesafiltri va messo nell’essiccatore con il coperchio a metà per
un’ora a 105 gradi, una volta trascorso il tempo ho aspettato che si raffreddasse a
temperatura ambiente per 20 minuti .
Poi ho pesato la farina con il pesafiltri e il coperchio assieme. Il peso del pesafiltri con il
coperchio è di 128,9360 g. per essere sicuri di rimuovere tutta l’acqua si fanno cicli
ripetuti di riscaldamento a 105 gradi per 30 minuti e si lascia raffreddare per 20
minuti. Questa procedura l’ho ripetuta quattro volte. Le ultime due le ho effettuate il
giorno seguente dopo aver messo la farina nell’essiccatore per tutta la notte.
Ci tengo a precisare che la farina è stata sempre pesata assieme al pesafiltri e la
differenza di misura che ho riscontrato ad ogni pesata era riferita solo alla variazione
di acqua presente nella farina poiché il pesafiltri era già stato messo in essiccatore
prima di procedere con la prima pesata.
Sommando il peso del pesafiltri con quello della farina prima di metterlo
nell’essiccatore ottengo un peso di: 138,9654 grammi.
I dati raccolti del peso della farina sottoposta a quattro cicli di essicazione hanno dato i
seguenti risultati:
138,2445 g
138,1156 g
137,7980 g
137,7817g ( da questo ultimo dato sottraggo il peso del pesa filtri e ottengo
quello della farina secca). Si fanno più cicli di riscaldamento/raffreddamento 2
perché si cerca di trovare un peso stabile che non cambi più per effetto della
mancanza di acqua.
Attraverso questa formula sono riuscito a trovare la % di umida in essa presente.
Tramite l’ultima pesata ho trovato la massa del campione secco e quindi ora ho tutti i
dati che mi servono per sapere la percentuale di acqua presente.
L’umidita presente è di 11,802 %, questo dato è conforme alle normative di legge il
quale enuncia che la farina non deve superare il 15% di acqua.
Per ottenere questo dato ho semplicemente sostituito i dati presenti nella formula con
i dati da me trovati: la massa del campione umido è 10,0294 g mentre la massa del
campione secco è di 8.8457 ( dato ottenuto dalla differenza del peso lordo dell’ultima
pesata con la tara del pesafiltri).
Sostituendo i dati nella formula ottengo:
% h20=[(10,0294-8,8457)/10.0294]*100= 11,802% 3
Esperienza 2
Contenuto di acqua nella carne tramite questa attrezzatura e
seguendo la procedura sono
riuscito a determinare
l’umidità di acqua presente in
un campione di macinato
misto di carne.
Lo scopo di questa
esercitazione era di trovare i
grammi di acqua del
campione e la sua relativa
percentuale di umidità.
Procedura:
Ho posto un batuffolo di cotone al fondo di un Baker da 100 ml; ho coperto il fondo di
un ditale di estrazione con un po' di cotone e inserito il ditale nel Baker curando che
fosse rimasto eretto.
Ho pesato circa un grammo di sabbia nel ditale e ho successivamente azzerato la
bilancia. Ho pesato 5 g di carne nel ditale (5.02 g) i quali corrispondono alla massa del
campione umido. Ho poi mescolato bene con una bacchetta di vetro, successivamente
l’ho pulita con un po' di cotone preso dal fondo del Baker per evitare che residui di
carne fossero rimasti nella bacchetta alterando poi il dato analitico della carne. Il
cotone poi l’ho posto all’imboccatura del ditale e ho pesato di nuovo il Baker che mi
corrisponde al mio peso lordo (59.07g). la sabbia si aggiunge perché essendo
igroscopica tende ad assorbire l’acqua della carne.
Il campione poi l’ho seccato in stufa a 105 gradi per circa due ore. Poi per poterlo
pesare ho aspettato 30 minuti in essiccatore, il peso lordo secco era di 58,312 g.
Successivamente l’ho rimesso in stufa fino all’esercitazione successiva e ho ripetuto
per altre due volte la pesata del campione dopo che era stato in stufa e raffreddato
per 20 minuti ad ogni ci
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Relazione tirocinio
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Relazione finale laboratorio Cazzoli
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Relazione finale di laboratorio
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Relazione di Biochimica