Esperienza 5
Materia grassa nella carne.
Una parte di questa esercitazione è già stata svolta dalla professoressa. Questa
esperienza quindi è limita all’osservazione.
Procedura: si mette in un pallone da 250 ml alcune palline di vetro, poi si lascia
essiccare in stufa a circa 100 gradi per 30 minuti. Questa parte era già fatta.
Successivamente il pallone viene tolto dall’essiccatore, si lascia raffreddare e poi si
pesa: 74,7478 g.
Questo si deve ripetere fino a che il peso del pallone non è a peso costante.
Si pesa il beaker con campione essiccato per sapere il peso lordo.
Dalla massa lorda del campione umido si risale alla quantità di acqua persa e quindi
alla percentuale di umidita presente. Il campione va sempre essiccato perché il
solvente è immiscibile con l’acqua contenuta dalla carne.
Successivamente siamo andati in laboratorio della professoressa dove abbiamo visto il
ditale contenente la carne nell’estrattore solido/liquido di soxhlet. L’estrattore è poi
stato collego al pallone.
Per poter estrarre la parte grassa della carne si usa il solvente organico, l’etere di
petrolio, se ne versano circa 150 ml.
Per poter raffreddare il solvente che evapora dal pallone si usa un condensatore dove
le pareti sono raffrettate con l’acqua che avendo una elevata capacità termica assorbe
il calore del solvente garantendo di nuovo il passaggio di stato da gassoso a liquido e
ricade. Il solvente entra nel ditale e lo riempie. Quando il solvente raggiunge una
determinata quantità da arrivare ad un sifone ci entra e per il principio dei vasi
comunicanti cerca di raggiungere un livello equivalente di liquido sia nel tubo
associato al sifone che nell’estrattore. Il solvente spostandosi crea una depressione
che risucchia tutto il resto: solvente stesso e materia grassa nella carne. Quest’ultima
finisce nel pallone dove rimane perché la temperatura di ebollizione del grasso è
maggiore di quella del solvente, il quale ripete questo ciclo ogni dieci minuti circa. Per
garantire un’estrazione efficacie si richiedono in genere16 ore.
Il pallone è continuamente riscaldato da un mantello riscaldante.
L’esercitazione prevedeva di controllare che livello di ebollizione e sifonamento siano
regolari. Il soxhlet durante questa procedura va tenuto sotto cappa per evitare
eventuali fuoriuscite del solvente, così da garantire una buona sicurezza per
l’operatore.
Una volta completati tutti i cicli di estrazione si ferma il riscaldamento. Si toglie il
refrigerante e si lava con un po' di solvente da versare nel soxhlet.
Si versa il solvente dall’alto fino a provocare l’ult
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Relazione esperienze in laboratorio
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Elaborato esperienze di laboratorio
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Esperienze e laboratori
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Relazione esperienze di laboratorio di Chimica analitica