L'ART NOUVEAU

Nell''ultimo decennio dell'800 ci fu un passaggio in ambito architettonico che segnò un vero e proprio rinnovamento: si passa dall'eclettismo (uso di elementi di varie epoche che ormai aveva esasperato il mondo dell'architettura) all'Art Nouveau (nuovo sistema artistico, completamente rinnovato) che va dal 1882 al 1910.
Nacque in Belgio con Victor Horta e Henry Van De Velde:
La Casa del Popolo, Bruxelles, (Victor Horta)
edificio contenente uffici del sindacato dei lavoratori demolito alcuni decenni fa.
Facciata esterna in funzione dell'esercizio interno, profilo ondulato e costruito con diversi materiali secondo nuovi criteri:
→ struttura metallica a vista
→ scansione modulare della superficie
→ tamponamento a fasce di mattoni orizzontali e verticali
→ balaustre in ferro ad ogni piano
l'auditorium all'ultimo piano presentava un soffitto in reticolato metallico che rappresentava una particolare forma concavo-convessa.

Teorie e arredamenti di Henry Van De Velde
Le nuove forme dovevano avere una stretta relazione con le necessità per cui nascevano e non fini a se stesse come ad esempio negli arredi le linee e le sagome dovevano essere messi in relazione con le esigenze di lavoro e riposo.
H. nei suoi progetti di arredamento utilizza molto il “colpo di frusta” perché non sono forme spigolose.
Rimase però colpito dal caso Thonet, questa era un azienda austriaca che brevettò un nuovo sistema strutturale per mobili e sedie, il legno curvato a sezione circolare. Sedie costruite con pochi pezzi essenziali, artistiche e di basso costo, ancor oggi largamente impiegate.

Inghilterra

In Inghilterra l'Art Nouveau prende il nome di MODERN STYLE, la quale ha come maggior esponente Charles Rennie Mackintosh. A differenza di Van De Velde e Horta egli utilizza molto linee rette, ortogonali tra loro e l'inserimento frequente del quadrato

Scuola dell'arte di Glasgow ('897/'909)

L'elemento più caratteristico è la biblioteca di pianta quadrata, è disposta su due livelli (balconata che si affaccia sul piano inferiore), l'illuminazione naturale è data dalle “bow windows”, grandi vetrate che caratterizzano le facciate, mentre quella artificiale è data da originali lampadari calanti dal soffitto direttamente sui tavoli studio. I principali materiali utilizzati per gli arredi è il legno.
Famosa è la produzione di mobili di Mackintosh, soprattutto le sedie caratterizzate da verniciature di nero e schienale intagliato.

Spagna

L'art Nouveau in Spagna viene definita MODERNISMO ed il suo massimo esponente fu Gaudì.

Gaudì inserì un nuovo stile architettonico che prevedeva un riferimento alla natura, dando così ai propri progetti caratteristiche originali.

Casa Milà


Il progetto che meglio si ricollega al Modernismo è la “Casa Milà”, un edificio ad angolo di 5 piani con una pianta complessa basata su forme concavo-convesse.
Quest'edificio possiede tutte le valenze funzionali, strutturali e distributive nonostante la forma della sua pianta; la facciata lascia pensare ad un edificio moderno in calcestruzzo armato ma nella realtà è costituita da pilastri in roccia calcarea e travi in ferro realizzate attraverso un modello in gesso in scala 1:1. Il tetto è di forma concavo-convessa con comignoli e torrette in maiolica.


Sagrada Familia


E' una chiesa a Barcellona iniziata nel 1883 e deve ancora essere completata. Questo abnorme rallentamento dei lavori è causato dai finanziamenti, i quali provengono dalle donazioni dei fedeli.
Austria
L'Art Nouveau assume il nome di SECESSIONE, i massimi esponenti sono Wagner e Hoffmann.

Casa di Majolica


Progettata da Wagner, riduce all'essenziale i lineamenti dell'edificio (forme squadrate) e il design lo utilizza solo agli interni (“Design sul piano”) utilizzando come colori prettamente lo scuro sul fondo chiaro. Di questa casa è caratteristica la facciata principale, costituita da lastre di Maiolica rosse e verdi con forme floreali e pone mascheroni in rilievo sulla cima di queste.

Palazzo Stoclet


Si trova a Bruxelles ed è stato progettato da Hoffmann,. Egli preferisce gli elementi artigianali rispetto agli industriali (infatti fonda uno studio che a differenza dell' arts & crafts in Inghilterra produce elementi artigianali per tutti ma rivolti principalmente ad una classe ben precisa, la borghesia.
Nel Palazzo Stoclet si nota come Hoffmann abbia voluto dare la sensazione di scomposizione del volume edilizio in tanti volumi squadrati, per fare ciò rivestì le pareti esterne di marmo bianco di Norvegia e le riquadrò con cornici di bronzo per risaltarne gli spigoli.

Italia


In Italia quest'arte si chiama STILE LIBERTY, la principale architettura è:
il Palazzo comunale di Udine
Fu un progetto molto sofferente per D'Aronco , perché non poté seguirlo passo dopo passo (per colpa di altre opere all'estero) il quale subì molte variazioni.

Francia


L'Art Nouveau, qui si sviluppa con Hector Guimar che progettò le stazioni della metropolitana dallo stile marcatamente floreale. Quest'arte degenerò nell' Art Decò, uno stile talmente carico dal punto di vista dei decori da far esplodere la polemica razionalista degli anni '20 da parte di Le Corbusier.

Sedia Thonet


E' la sedia n° 14 di Michael Thonet, progettata per abbattere i costi di produzione limitando a 6 pezzi di legno curvato gli elementi costitutivi della sedia; il legno curvato era una nuova tecnica di lavorazione tramite curvatura a vapore.

RAZIONALISMO


Forte precursore fu Adolf Loos che propose un linguaggio rinnovato e inconsueto:
→ eliminazione delle decorazioni
→ ridurre le aperture a semplici fori quadrangolari sulle pareti
→ organizzare le piante degli edifici a livelli sfalsati, secondo un principio definito “teoria del
rumplan”

Casa Tzara


Si nota particolarmente l'applicazione del rumplan, i vari ambienti sono collegati fra loro da varie rampe di pochi gradini e non da un vero e proprio vano scala. I piani non sono distribuiti uniformemente ed erano costituiti da spazi articolati fra loro che davano agli ambienti una loro identità, si creavano così ambiti raccolti, ricchi di calore e senso domestico.

Piano di Parigi


Fu proposto da Haussmann per migliorare la salubrità del paese, problemi di fognature, acquedotti.
Allargò le strade e non demolì alcun monumento utilizzandoli come punti di fuga per la viabilità. Definì nuove tipologie edilizie (scuole, ospedali, biblioteche, teatri, ecc.), realizzò complessi in periferia per le case popolari e creò due enormi parchi verdi: BOIS DE BOULOGNE (per i più privilegiati), BOIS DE VINCENNES (per le classi operaie). Ingrandì ulteriormente la città aggiungendo 11 comuni alla stessa.
Questo piano però si presentava troppo rigido, con poca possibilità di modifiche o interventi per colpa della scala troppo grande e per la grandiosità degli interventi.

Piani di Vienna


Fu proposto da Camillo Sitte all'abbattimento delle mura della città. Egli pensò di creare una strada che percorreva tutto il tracciato delle vecchie mura creando così un Ring attorno alla città e quindi una “fascia attrezzata” che comprende numerosi edifici pubblici. Questo piano imponeva un modello di espansione a raggiera, rendendolo così flessibile (a differenza di quello di Parigi), potendo essere modificato in qualunque momento e per la scala a misura d'uomo.

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