Video appunto: Differenze tra giardino cinese e giapponese

Differenze tra giardino cinese e giapponese



Il giardino cinese è caratterizzato dalla riproduzione in miniatura del paesaggio, fino a crearne un quadro da contemplare da diversi punti di osservazione.
In questo giardino sono presenti attrezzature varie, come: ponticelli, sentieri, passaggi, con andamento tortuoso, in modo da permettere al visitatore di godere del luogo da tutte le postazioni.

Elementi essenziali di questo giardino sono: l’acqua dei laghetti o dei piccoli ruscelli o delle cascate; le rocce che vengono disposte in modo da formare piccole gole; gli alberi dal portamento naturalmente tortuoso, come nel caso del pino, e dai colori cupi, come nel caso del tasso.
Grazie a questi elementi il giardino cinese, oltre alla grazia e alla preziosità, mira ad evocare sensazioni di meraviglia e di orrore.

Il giardino giapponese, invece, risente di alcune suggestioni del giardino cinese.
Gli aspetti fondamentali di questo giardino sono: il rifiuto della simmetria, l’importanza delle visuali, la sensazione di “spazio” nonostante si tratti di limitate superfici.
Gli elementi essenziali del giardino giapponese sono: laghetti e corsi d’acqua che sono simili a delle forme naturali; le rocce che servono a conferire al giardino suggestione; la vegetazione, di cui si regola la forma e il portamento. In questo giardino sono presenti alcuni elementi architettonici originali, come: delle vasche d’acqua poco profonde, dei corsi d’acqua realizzati con canne di bambù, lanterne di pietra nelle quali in passato si accendevano le candele.