Concetti Chiave
- Il governo parlamentare si articola principalmente in due modelli: il parlamentarismo maggioritario e il modello a prevalenza del parlamento.
- Il parlamentarismo maggioritario prevede un esecutivo stabile, con una maggioranza parlamentare compatta, e può assumere la forma di governo del gabinetto o del primo ministro.
- Il modello a prevalenza del parlamento è caratterizzato da un pluripartitismo accentuato e da una maggiore instabilità governativa, dovuta alla sfiducia reciproca tra le forze politiche.
- La forma di governo a prevalenza parlamentare, definita "assembleare", implica che il governo sia eletto dall'assemblea e vincolato ad essa, rifiutando la collaborazione tra legislativo ed esecutivo.
- Una specificazione del governo a prevalenza parlamentare è il modello "neoparlamentare", adottato in Israele, dove primo ministro e assemblea sono eletti contemporaneamente dall'elettorato.
Indice
Modelli di governo parlamentare
La forma di governo parlamentare si è articolata in due modelli principali: il parlamentarismo maggioritario (governo di gabinetto o del primo ministro) e il modello a prevalenza del parlamento.
Il parlamentarismo maggioritario è definito «governo del gabinetto» se prevale il ruolo collegiale; viceversa, è definito «governo del primo ministro» se prevale quello monocratico. Questa forma di governo (monoopartitica o bipartitica) è caratterizzata dall’alternanza ciclica fra maggioranza e opposizione. L’esecutivo, il cui capo è scelto dall’elettorato, è stabile perché solitamente dispone di una compatta maggioranza parlamentare. Esempi di questo modello sono Svezia e Giappone.
Modello a prevalenza del parlamento
Il modello a prevalenza del parlamento, diffuso nelle zone geografiche politicamente eterogenee, è caratterizzato da uno spiccato pluripartitismo. Il governo è particolarmente instabile a causa della reciproca sfiducia delle forze politiche. La composizione dell’esecutivo è affidata ai partiti presenti in Parlamento: così il gabinetto può contenere esponenti di tutti i partiti che lo costituiscono (gabinetto di coalizione) o avere la fiducia di un loro numero ristretto.
Governo assembleare e sue specificazioni
La forma di governo a prevalenza parlamentare è stata definita «assembleare». Il termine si riferisce al governo assembleare, in cui il governo viene eletto dall’assemblea e, di conseguenza, è ad essa vincolato da un rapporto di dipendenza. Questo modello si caratterizza per il rifiuto di ogni forma di collaborazione fra legislativo ed esecutivo: esso è stato adottato dalla Costituzione francese del 1793 e da quelle svizzere del 1848, 1874 e 2000.
Un’ulteriore specificazione della forma di governo a prevalenza parlamentare è quella definita «neoparlamentare» (adottata dall’Israele nel 1993), che affida all’elettorato il compito di nominare contestualmente primo ministro e assemblea.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due modelli principali di governo parlamentare?
- Cosa caratterizza il modello a prevalenza del parlamento?
- Che cos'è il governo assembleare e come si differenzia da altre forme di governo?
I due modelli principali di governo parlamentare sono il parlamentarismo maggioritario e il modello a prevalenza del parlamento, con caratteristiche distintive come la stabilità dell'esecutivo nel primo caso e l'instabilità nel secondo, dovuta al pluripartitismo.
Il modello a prevalenza del parlamento è caratterizzato da un forte pluripartitismo e da un governo instabile, poiché le forze politiche mostrano reciproca sfiducia, portando a gabinetti di coalizione o a governi con fiducia limitata.
Il governo assembleare è un modello a prevalenza parlamentare in cui il governo è eletto dall'assemblea e vincolato ad essa, rifiutando la collaborazione tra legislativo ed esecutivo, come evidenziato dalla Costituzione francese del 1793.