Video appunto: Tutela giurisdizionale

Art 113: Contro gli atti della p.a. è sempre ammessa la tutela giurisdizionale



Il principio di separazione dei poteri induce a limitare i poteri dei giudici nei confronti delle amministrazioni. Esso è bilanciato dai principi di legalità e tutela giurisdizionale, che invece inducono ad attribuire ai giudici il potere di dichiarare le violazioni commesse dalle amministrazioni e di annullarne gli effetti
Si parla di tutela dei privati nei confronti delle amministrazioni perché i privati hanno bisogno di rivolgersi ai giudici, contro le amministrazioni, più di quanto esse abbiano bisogno di rivolgersi ai giudici contro i privati.
Le amministrazioni per raggiungere i propri obiettivi non hanno bisogno dei giudici, mentre i privati hanno bisogno dei giudici per far valere le proprie ragioni nei confronti delle amministrazioni.

Non dobbiamo pensare che il sistema della giustizia amministrativa rifletta solo una posizione di vantaggio delle amministrazioni verso i cittadini, in quanto il diritto amministrativo serve non solo ad attribuire poteri all’amministrazione, ma anche a tutelare i privati nei confronti di questi poteri.
Il giudice amministrativo è un giudice ad hoc per le controversie di cui sono parti le amministrazioni.
I giudici amministrativi in Italia sono i tribunali amministrativi regionali (in primo grado) e il Consiglio di Stato (in appello). Essi sono composti da magistrati amministrativi selezionati a seguito di difficili concorsi ai quali possono partecipare soltanto dipendenti pubblici aventi determinate qualifiche.