Ominide 23788 punti

Superminimi di merito


A differenza dei superminimi generici, quelli di merito non sono soggetti ad assorbimento. Essi restano quindi in vita e si cumulano con il trattamento retributivo previsto dal nuovo contratto collettivo di lavoro. Ciò è dovuto al fatto che questa tipologia di superminimi è legata ai meriti e alle qualifiche del singolo lavoratore: queste clausole intuitu personae di miglior favore sono quindi estranee all’area coperta dalla contrattazione collettiva.

Quando il nuovo CCNL subentra al precedente, il lavoratore può essere chiamato a rivendicare la conservazione del superminimo. Per fare ciò egli è tenuto a provare la natura del superminimo, cioè che si tratta di un compenso aggiuntivo (di merito) e non di una semplice anticipazione retributiva (superminimo generico).

In definitiva, le clausole di miglior favore possono sopravvivere alle modifiche che riguardano il contratto collettivo, ma solo a due condizioni:
1) le clausole migliorative devono essere contenute nel patto individuale di lavoro;
2) deve trattarsi di clausole stipulate intuitu personae (superminimi di merito), perché i superminimi generici sono invece soggetti a riassorbimento.
Fatta eccezione per queste due ipotesi ormai ben definite, la sostituzione del vecchio contratto collettivo con il nuovo solleva diversi problemi pratici. Questi riguardano soprattutto ‘l’ipotesi in cui le parti stipulanti il nuovo CCNL non siano le stesse che avevano sottoscritto il precedente (CCL separati). In linea di principio, il nuovo contratto collettivo deve essere applicato a tutti i dipendenti della categoria cui il CCNL fa riferimento, a prescindere dalla loro affiliazione sindacale.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email