Affinché il referendum sia valido deve esserci la maggioranza dei votanti. Ammesso che le alternative al voto siano 2, la maggioranza si può calcolare in due modi diversi, perché le alternative diventano sempre tre. Chi dice si, chi dice no, chi non dice né si né no, depone scheda bianca.
Scheda bianca= ho un'opinione che non è tra le alternative poste.
40% si 30% no 30% astenuti. In alcuni casi si calcola la maggioranza assoluta, il 50% +1 degli aventi diritto al voto o dei votanti.
Maggioranza semplice: gli astenuti si aggiungono alla percentuale maggiore.
 
Calcolo della maggioranza molto complicato. Delle volte è addirittura una maggioranza dei due terzi. Art 42/128.
 
Se io presumo che tutti i voti pesino allo stesso modo, il calcolo della maggioranza è più complicato.
Il principio di maggioranza ha dei limiti intrinsechi che non possiamo non vedere.
 
Nell'ordinamento canonico all'origine, il principio con il quale si deliberava NON era il principio di maggioranza, ma era un principio di unanimità perché nell'ambito della chiesa cattolica è difficile da accettare il principio maggioritario, oggi c'è per l'elezione del papa.

Se tu cerchi una verità assoluta, presupposta, non può che vedere tutti d'accordo.
 
Ciò che deriva dal principio di maggioranza è che è una verità sempre relativa.
Se ci sono 3 alternative al voto, posso avere lo stesso risultato,
40 vota A
30 vota B
30 vota C

Chi ha vinto?

Potrebbe vincere A che è la percentuale maggiore, ma B e C sono la maggioranza degli elettori. Quindi vince A ma non è la maggioranza.
In alcune regioni italiane si vota così per l'elezione del presidente regionale. Era successo in Abruzzo.
Si va all'elezione con 3 candidati.
A 48% destra
B 42% sinistra
C 10% ultrasinistra
 
Il 10% non voleva il candidato di destra, voleva uno più di sinistra di quello di sinistra.
Si può fare il ballottaggio. Ci sono 3 alternative, voto la prima volta se uno raggiunge il 50%+1 finisce lì, se non si raggiunge il 50%+1 si fa una votazione ristretta alle due alternative che hanno preso più voti.
 
Francia- presidente della repubblica eletto dal popolo. I candidati possono essere una pluralità infinita.
Al primo turno 5 candidati presero voti rilevanti,
A Chirac
B padre di Le Peine
C Centro sinistra
D Centro sinistra
E Centro sinistra
Tutti i canditati erano compresi tra il 15% e il 25%. Per pochissimi voti al ballottaggio andarono Chirac e Le Peine. Fu un trionfo per Chirac.
Il principio di maggioranza funziona solo con due alternative, non è affatto la riscoperta della volontà generale, la volontà di tutti. Il principio di maggioranza è la cosa che abbiamo trovato meno dannosa per poter decidere insieme su questioni opinabili. Non è detto che quello che esce da quella decisione sia una verità assoluta. Dobbiamo prenderla come verità relativa. Questo ha un'importanza notevole. Si concepisce la maggioranza come una garanzia per la minoranza.
 
La maggioranza dei 2/3 delle camere, richieste per le leggi costituzionale, è un maggioranza più estesa.
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