Concetti Chiave

  • La fornitura di beni in regime di monopolio pubblico può portare a inefficienze economiche, dato che è difficile valutare le preferenze dei destinatari.
  • È importante analizzare l'efficienza economica nel rapporto tra entrate e spese pubbliche per garantire una corretta allocazione delle risorse.
  • La decisione su quali entrate finanziare le spese pubbliche deve considerare l'impatto sull'allocazione delle risorse.
  • Nell'Ottocento, si riteneva che solo certi beni pubblici dovessero essere finanziati dallo Stato, dato che il mercato non era interessato a fornirli.
  • Lo Stato liberale ottocentesco era concepito come uno "Stato minimo" con limitate spese per funzioni e servizi pubblici.

Monopolio pubblico e inefficienza

Se un bene non viene fornito in regime di mercato, ma in regime di monopolio pubblico, è più difficile valutare le preferenze dei destinatari di quel bene, per cui la produzione di certi beni pubblici potrebbe risultare “inefficiente”, sotto l’aspetto economico, perché potrebbe essere sproporzionata per eccesso o per difetto rispetto alla domanda effettiva di quel bene pubblico, cioè agli effettivi bisogni della collettività.

Efficienza economica e allocazione

Il rapporto tra entrate e spese pubbliche può essere pertanto analizzato da una prima prospettiva economica, che è quella appunto dell’efficienza economica. Per decidere con quali entrate finanziare le spese necessarie per fornire i beni pubblici occorre innanzi tutto valutare quale incidenza l’attività finanziaria pubblica, di entrata e di spesa, può avere sull’allocazione delle risorse, e quale sarebbe desiderabile che avesse.

Storia della produzione pubblica

Storicamente, nel primo approccio adottato dalla scienza economica al problema della produzione pubblica di certi beni (XIX secolo), si è ritenuto che solo determinati “beni pubblici” potessero e dovessero essere finanziati dallo Stato: gli unici per i quali non vi era convenienza del mercato a intervenire (l’iniziale configurazione dello Stato liberale ottocentesco è quella di uno “Stato minimo”, quanto a spesa per funzioni e servizi pubblici).

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le difficoltà nel valutare le preferenze dei destinatari di beni forniti in regime di monopolio pubblico?
  2. In un monopolio pubblico, è più difficile valutare le preferenze dei destinatari perché la produzione di beni pubblici potrebbe risultare inefficiente, essendo sproporzionata rispetto alla domanda effettiva della collettività.

  3. Qual era l'approccio storico della scienza economica alla produzione pubblica di beni nel XIX secolo?
  4. Storicamente, nel XIX secolo, si riteneva che solo determinati beni pubblici dovessero essere finanziati dallo Stato, poiché il mercato non trovava conveniente intervenire, configurando uno "Stato minimo" in termini di spesa pubblica.

Domande e risposte

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