Concetti Chiave
- I giuristi classificano gli ordinamenti democratici in base alla titolarità e attuazione del potere politico.
- Un dialogo aperto tra governanti e governati è un indicatore di una struttura democratica, ma non è esclusivo ai sistemi democratici.
- La democrazia europea di ispirazione liberale valorizza libertà individuali e partecipazione popolare tramite assemblee rappresentative.
- La democrazia socialista marxista-leninista enfatizza i diritti collettivi, sebbene sia criticata dalle dottrine liberali.
- L'ONU accoglie vari modelli di democrazia, non solo quelli occidentali, nell'Assemblea generale.
Classificazione degli ordinamenti democratici
Sulla base della titolarità del potere politico e della sua attuazione concreta, i giuristi hanno realizzato una classificazione degli ordinamenti democratici: tendenzialmente, gli stati in cui si favorisce un dialogo più aperto tra governanti e governati mostrano una struttura più vicina al sistema democratico. Ovviamente ciò non vuol dire che gli stati in cui i rapporti tra titolari dell’indirizzo politico e popolo sono più agevoli debbano necessariamente presentare una struttura democratica: in concreto, però, tale coincidenza sussiste nella maggior parte dei casi.
Concezioni storiche della democrazia
Nel corso della storia europea si sono affermate diverse concezioni della democrazia:
- quella europea di ispirazione liberale, secondo cui il popolo è titolare della sovranità, che però generalmente affida all’esercizio delle assemblee rappresentative. Essa pone particolare attenzione agli istituti che tutelano le libertà individuali, il dialogo fra maggioranza e minoranza e la partecipazione popolare alla vita politica;
- la democrazia socialista di tipo marxista e leninista, che formalmente garantiva al popolo un sufficiente livello di istruzione culturale e politica. Essa si fondava sulla garanzia, almeno formale, dei diritti a tutela della collettività. Tale modello di democrazia, però, è stato negato dalle dottrine ispirate ai principi liberali;
- le concezioni di democrazia presenti in Asia e in Africa, che tuttavia presentano caratteristiche nettamente diverse da quelle tipiche del liberalismo.
Democrazia e legittimazione internazionale
Le diverse concezioni di democrazia oggi esistenti trovano un’accondiscendenza comune all’interno dell’ONU: non soltanto i governi di Paesi democratici nel senso occidentale del termine sono legittimati a partecipare ai lavori dell’Assemblea, ma anche gli stati che presentano una struttura di matrice democratica con caratteristiche totalmente diverse rispetto a quelle vigenti in Europa.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali concezioni storiche della democrazia in Europa?
- Come si differenziano le concezioni di democrazia in Asia e Africa rispetto a quelle europee?
In Europa si sono affermate principalmente due concezioni storiche della democrazia: quella di ispirazione liberale, che enfatizza la sovranità popolare e la tutela delle libertà individuali, e la democrazia socialista di tipo marxista e leninista, che formalmente garantiva diritti collettivi ma è stata criticata dalle dottrine liberali.
Le concezioni di democrazia in Asia e Africa presentano caratteristiche nettamente diverse da quelle europee di ispirazione liberale, sebbene il testo non specifichi esattamente in cosa consistano queste differenze.