Ominide 11991 punti

La nascita dei primi comuni medievali


Uno degli elementi che a partire dal XI secolo aveva condizionato maggiormente lo sviluppo del diritto era stato l’affermarsi di nuove realtà territoriali: i comuni. Il Corpus iuris civilis, scritto durante la prima metà del VI secolo, doveva essere necessariamente adattato alla società in cui trovava applicazione a quasi sei secoli di distanza.
I comuni nacquero prevalentemente nell’Italia settentrionale (Regnum Italiae). Essi si caratterizzarono per l’acquisizione di un elevato grado di autonomia di governo, il quale si palesava attraverso la nomina di consoli. La prima forma comunale fu dunque il cosiddetto «comune consolare»: i consoli, rappresentanti degli stessi, godevano di poteri esecutivi, legislativi e giudiziari. Essi erano responsabili dell’ordine interno del comune, dell’amministrazione della giustizia, della difesa militare e persino della produzione di nuovo diritto. Il comune rappresentava pertanto l’organizzazione politica della città, garantita da un giuramento stretto tra le diverse classi sociali del comune (iuramentum comunis). Tra la fine del XI e l’inizio del XII secolo nacquero così i comuni di Genova, Milano, Bologna e Venezia, fondati proprio sul suddetto pactum iuridicum (stretto tra le componenti del potere politico ed economico al fine di garantire il funzionamento delle singole realtà urbane).
Il modello del comune consolare si trasmise dall’Italia alle città francesi della Provenza, alla Germania e persino ad alcune zone delle Fiandre.
In seguito alla nascita dei comuni si ebbe un continuo contrasto tra lo ius universale (insieme di diritto canonico e diritto civile) e ius proprium (diritto particolare prodotto autonomamente da ogni singola realtà territoriale).
La legittimazione delle nuove frazioni comunali richiese il contributo della scuola notarile: sulla base di una concessione imperiale (ius regale), i notai avevano la facoltà di pubblicare documenti (instrumenta) efficaci e opponibili a terzi. Servendosi della medesima procedura, essi siglarono e pubblicarono le dichiarazioni giurate costitutive degli organismi comunali, sorti in contrapposizione all’impero ma che da esso necessitavano di essere legittimate.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email