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Matrimonio acattolico: aspetti giuridici e procedura per il riconoscimento


Affinché il matrimonio celebrato davanti a ministri di culto acattolico abbia effetti civili, occorre che esso sia celebrato secondo le forme legali vigenti in Italia (Legge n° 1159/1929 e art.83 del c.c.)
• l’ufficiale di stato civile deve adempire a tutte le formalità previste dal codice civile per accertarsi che nulla si opponga alla celebrazione
• effettuati gli accertamenti, egli rilascia l’autorizzazione con il nominativo del ministro di culto provvisto della dovuta autorizzazione da parte del Ministero dell’Interno
• essere data lettura agli sposi degli artt. 143,1444 e 2147 del c.c.
• redazione immediatamente dopo la celebrazione, dell’atto di matrimonio e trasmissione dello stesso all’ufficiale di stato civile per la trascrizione
Si hanno due ipotesi:
1. Matrimonio celebrato davanti ai ministri delle confessioni PRIVE di intesa
2. Matrimonio celebrato davanti ai ministri delle confessioni CON intesa

Matrimonio celebrato davanti ai ministri delle confessioni senza intesa

Adempimenti
Nubendi
a) Dichiarano davanti all’Ufficiale di stato civile la volontà di celebrare il matrimonio davanti al ministro di culto della loro confessione
b) Manifestano al ministro di culto il loro consenso espressamente
Ufficiale di Stato civile
a) Rilascia l’autorizzazione con l’indicazione del nome del ministro
b) Provvede alle pubblicazioni
c) accerta che non esistano cause di opposizione
La nomina del ministro di culto deve essere approvata dall’ autorità governativa
Ministro di culto
a) dà lettura degli articoli 143-144 e 147 del c.c.
b) riceve, in presenza di due testimoni,la dichiarazione dei due Sposi di voler contrarre matrimonio
c) redige l’atto in lingua italiana
d) entro 5 giorni trasmette l’atto, in originale all’ufficiale di stato civile per la trascrizione che deve avvenire Entro 24 ore dalla ricezione

Matrimonio celebrato davanti ai ministri delle confessioni con intesa

Adempimenti
Nubendi
a) Al momento della pubblicazione, dichiarano all’ufficiale di stato civile l’intenzione di voler celebrare il matrimonio
davanti al ministro di culto della loro religione
b) manifestano apertis verbis il loro consenso al ministro di culto
Ufficiale di Stato civile

a ) al momento della pubblicazione spiega gli effetti civili del matrimonio, dando lettura dando lettura degli artt.143,144 e 147 del c.c.
b) rilascia il nulla osta in due originali in cui si precisa che il matrimonio avverrà secondo le norme
dell’ordinamento religioso di appartenenza, nel comune indicato dalle parti
Ministro di culto
a) Forma l’atto di matrimonio in doppio originale
b) entro 5 giorno trasmette all’Ufficiale di stato civile l’atto e il nulla osta per essere trascritto entro 24 ore. La nomina del ministro di culto non deve essere approvata dall’autorità governativa

In ogni caso, il ministro di culto è un pubblico ufficiale e l’atto, da lui formato, è un atto pubblico, tutelato dalla legge.

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