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Concetti Chiave

  • La Legge n. 765/67 ha apportato modifiche significative alla legge urbanistica del 1942, rendendo esecutivi i suoi contenuti con i decreti ministeriali del 1968.
  • Stabilisce limiti di edificabilità di 1,5 mc/mq nel centro edificato e 0,1 mc/mq fuori, applicabili in assenza di piani urbanistici generali.
  • Introduce un piano di lottizzazione convenzionato, che richiede la stipula di una convenzione con il comune per la gestione degli oneri di urbanizzazione.
  • Definisce distanze minime dal ciglio stradale, variabili in base alla classificazione delle strade, con valori che vanno da 20 m a 60 m.
  • Classifica il territorio in zone omogenee, distinguendo aree per uso storico, agricolo, industriale e attrezzature collettive.

L. 765/67 – “LEGGE PONTE”

La legge n. 765/67 ha introdotto modifiche e integrazioni sostanziali alla legge urbanistica del 1942, senza sostituirla. I contenuti della legge divennero pienamente esecutivi con il D.M. 1404/68 e il D.M. 1444/68.

1) LIMITI DI EDIFICABILITÀ

Limiti di edificabilità e piano di lottizzazione

- determinazione di tassativi limiti di edificabilità in assenza di piani urbanistici generali:

1,5 mc/mq nel centro edificato;

0,1 mc/mq fuori dal centro edificato;

2) PIANO DI LOTTIZZAZIONE CONVENZIONATO

- introduzione di un nuovo piano esecutivo;

- divieto di lottizzare in assenza di piani urbanistici generali;

- obbligo di stipulare una convenzione con il comune in cui il privato si assume gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dell’area, fornendo una garanzia finanziaria per gli impegni assunti.

3) MISURE DI SALVAGUARDIA

Misure di salvaguardia e decreti ministeriali

- diventano obbligatorie;

- hanno validità di tre anni dalla data di adozione dello strumento urbanistico generale;

Gli altri punti fondamentali della “Legge Ponte” sono approfonditi dai decreti ministeriali:

D.M. 1404/68 e D.M. 1444/68.

4) DISTANZE MINIME DAL CICLIO STRADALE

Distanze minime dal ciglio stradale

- art. 1 delimita il campo di applicazione: da osservare nella edificazione fuori del perimetro dei centri abitati;

- art. 2 definizione del ciglio stradale: linea di limite della sede o piattaforma stradale comprendente tutte le sedi viabili, sia veicolari sia pedonali;

- art. 3 classificazione delle strade in base alle funzioni che esse svolgono;

- art. 4 distanze minime, in proiezione orizzontale, dal ciglio stradale in base alla classificazione delle strade:

60 m per autostrade;

40 m per strade statali (strade di grande comunicazione);

30 m per strade provinciali e locali (strade di media importanza);

20 m per strade di interesse locale.

5) ZONE TERRITORIALI OMOGENEE

Zone territoriali omogenee

- zone di tipo A: centro storico, edifici di pregio artistico

- zone di tipo B: parti del territorio parzialmente edificate

- zone di tipo C: parti del territorio di completamento, di espansione

- zone di tipo D: parti del territorio destinate ad insediamenti industriali;

- zone di tipo E: parti del territorio destinate a usi agricoli;

- zone di tipo F: parti del territorio desinate ad attrezzature e impianti di interesse collettivo.

6) STANDARD URBANISTICI

Standard urbanistici e opere di urbanizzazione

- sono valori minimi che possono essere aumentati in relazione alle esigenze locali;

- rapporti fra gli spazi destinati agli insediamenti privati e quelli pubblici in base alle zone territoriali omogene.

7) OPERE DI URBANIZZAZIONE

- conferiscono a un determinato territorio le caratteristiche urbane;

- spese che si affrontano per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i limiti di edificabilità stabiliti dalla Legge Ponte?
  2. La Legge Ponte stabilisce limiti di edificabilità di 1,5 mc/mq nel centro edificato e 0,1 mc/mq fuori dal centro edificato, in assenza di piani urbanistici generali.

  3. Cosa prevede il piano di lottizzazione convenzionato?
  4. Il piano di lottizzazione convenzionato introduce un nuovo piano esecutivo e richiede una convenzione con il comune, in cui il privato si assume gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, fornendo garanzie finanziarie.

  5. Qual è la durata delle misure di salvaguardia secondo la Legge Ponte?
  6. Le misure di salvaguardia diventano obbligatorie e hanno validità di tre anni dalla data di adozione dello strumento urbanistico generale.

  7. Come sono classificate le distanze minime dal ciglio stradale?
  8. Le distanze minime dal ciglio stradale variano in base alla classificazione delle strade: 60 m per autostrade, 40 m per strade statali, 30 m per strade provinciali e locali, e 20 m per strade di interesse locale.

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