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Concetti Chiave

  • Il federalismo aggregativo e disaggregativo offre due funzioni distinte, con il secondo che promuove l'autodeterminazione delle autonomie statali.
  • Il federalismo asimmetrico, o "federalismo dinamico", evidenzia la tendenza degli stati membri a distaccarsi dallo stato centrale, come dimostrato dalla Catalogna.
  • La valorizzazione delle differenze storiche, culturali ed etnico-linguistiche è fondamentale per l'identità delle nuove realtà politiche nel contesto della disaggregazione.
  • La sovranità dell'ente federale è supportata da limitazioni costituzionali rigide, che definiscono requisiti specifici per gli stati membri.
  • Esempi di tali limiti includono l'obbligo di forme di governo repubblicana negli Stati Uniti e il rispetto dei principi democratici in Svizzera e Germania.

Indice

  1. Funzione del federalismo
  2. Tendenze alla disaggregazione

Funzione del federalismo

La scelta federale può avere una duplice funzione. Accanto al federalismo aggregativo, infatti, si afferma il federalismo finalizzato alla disaggregazione con cui le autonomie che compongono lo stato raggiungono l’autodeterminazione.
Il federalismo disaggregativo si fonda sul rapporto a distanza che esiste fra stato centrale e stati membri. Nello stato federale asimmetrico, invece, convivono ll’idea di popolo politico e quella di popolo etnico. Un esempio è rappresentato dal Canada, che presenta un popolo politico multiculturale.

Possono essere individuati diversi tipi di federalismo asimmetrico anche all’interno di un singolo stato. In generale, il federalismo asimmetrico è anche definito «federalismo dinamico» per la tendenza degli stati membri ad allontanarsi dallo stato centrale. Ne è un esempio la Catalogna, che da diversi anni mira ad affrancarsi dallo stato regionale spagnolo.

Tendenze alla disaggregazione

Alla base della tendenza alla disaggregazione e all’autodeterminazione si colloca la volontà di valorizzare le differenze storiche, culturali e, in particolar modo, etnico-linguistiche delle popolazioni come elemento caratterizzante l’identità di nuove realtà politiche.
In generale, comunque, nonostante il riconoscimento delle autonomie, la sovranità spetta allo stato federale unitariamente considerato.

La sovranità dell’ente federale si ricava da diversi fattori, fra i quali spicca l’imposizione di numerosi limiti rigidi da parte della Costituzione federale agli stati membri (clausole di omogeneità). La Costituzione degli Stati Uniti, ad esempio, impone che le costituzioni degli stati membri prevedano la forma di governo repubblicana; la Costituzione svizzera, ancora, impone ai cantoni fondino i propri ordinamenti su principi democratici; infine, la Legge Fondamentale tedesca esige che i Lander si conformino ai principi costituzionali del Bund).

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra federalismo aggregativo e federalismo disaggregativo?
  2. Il federalismo aggregativo unisce le autonomie in un'unica entità, mentre il federalismo disaggregativo permette alle autonomie di raggiungere l'autodeterminazione, come evidenziato nel testo.

  3. Cosa caratterizza il federalismo asimmetrico?
  4. Il federalismo asimmetrico, o "federalismo dinamico", è caratterizzato dalla tendenza degli stati membri a distaccarsi dallo stato centrale, come dimostra il caso della Catalogna, che cerca di affrancarsi dalla Spagna.

  5. Qual è il ruolo della Costituzione federale nella sovranità degli stati membri?
  6. La sovranità degli stati membri è limitata da rigidi vincoli imposti dalla Costituzione federale, che richiede conformità a principi democratici e forme di governo repubblicane, come illustrato con esempi dalle Costituzioni degli Stati Uniti, Svizzera e Germania.

Domande e risposte

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