Giustiniano e il corpus iuris civilis (527 - 565) = corpo di diritto. La prima è la promulgazione di una parte del corpus, l'ultima data segna la compilazione della novelle.
• codice (1 relazione 529, 2 relazione 534) è diviso in 12 libri.
• Istituzioni (533) sono tra le parti non tantissimo studiate, sono importanti e costituiscono comunque, quando arriveremo a Bologna, 12 secolo, costituiscono un corso del primo anno.
• Digesto o Pandette (533) il digesto è il risultato dello sviluppo della giurisprudenza classica. Dal punto di vista dell'influenza bisogna distinguere, dal punto di vista didattico il codice ha esercitato un'enorme influenza. Digesto è il diritto vecchio, ius Vetus, e c'è un contrasto con il diritto nuovo, il codice, il quale deve prevalere. Se ci sono due leggi contrastanti, la posteriorità è il criterio da seguire. Il Digesto è diviso in 50 libri.
• novelle (535-565) Dopo il diritto nuovo c'è il diritto nuovissimo, quello delle novelle, ma le novelle sono poche e solo nei punti toccati dalle novelle c'è questa gerarchia. Raccolte in diverse redazioni.

Le novelle sono 168 costituzioni trasmesse in 3 raccolte. Si insegnano poco le novelle perché si mettono vicino al codice le novelle epitomate, il diritto nuovissimo è aggiunto al diritto nuovo.
Le 168 costituzioni sono trasmesse in 3 raccolte:
- raccolta greca 168 Costituzioni delle quali 158 di Giustiniano
- epitome iuliani 124 novelle riassunte
-authenticum 134 novelle integrali

Riforma degli studi giuridici ripartiti in 5 anni. È una riforma compiuta nel 533.
1 anno: Si studiano le Istituzioni
2- 4 anno: digesto, il quale è diviso in 3 parti: vetus, infortiaum, novum
5 anno: codice

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