jeimo di jeimo
Eliminato 692 punti

Diritti e doveri del lavoratore


LICENZIAMENTO: articolo 18 statuto dei lavoratori
Può avvenire per giusta causa o per giustificato motivo oggettivo o soggettivo
Giusta causa: atto grave del lavoratore, licenziamento in tronco
Giustificato motivo oggettivo: problemi economici dell'azienda, licenziamenti collettivi
Giustificato motivo soggettivo: piccoli problemi prolungati nel tempo, 15 giorni di preavviso.
RETRIBUZIONE: Compenso che spetta al lavoratore, Si calcola a ore.
E' costituito da una paga base che varia a seconda della qualifica del lavoratore, e alla sua anzianità.
Paga in più per indennità premi e gratificazioni.
Lo scambio può avvenire anche in natura se riguarda l'agricoltura.
Retribuzione a cottimo: Si basa sull'effettivo lavoro del lavoratore
Provvigioni: oltre alla paga base il lavoratore ha una percentuale sui contratti che fa chiudere all'azienda.
DIRITTI DEL LAVORATORE:
PERSONALI: diritto alla persona, diritto di religione, di pensiero e di svolgere la mansione per cui è stato assunto.
ECONOMICI: Alla retribuzione, alla liquidazione, ai contributi
SINDACALI: diritto di assemblea di partecipare all'attività sindacale e diritto di sciopero.
DOVERI DEL LAVORATORE SUBORDINATO: diritto all'obbedienza, alla riservatezza alla diligenza
OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO:
di retribuzione, di liquidazione di contributi, di informarsi sulle norme che tutelano il lavoratore, di garantire la sicurezza ed i controlli sanitari.
POTERI DEL DATORE DI LAVORO:
DIREZIONE VIGILANZA SANZIONI DISCIPLINARI (RICHIAMO ORALE, SCRITTO, MULTA SOSPENSIONE DEL LAVORO, LICENZIAMENTO)
TUTELA DELLA SICUREZZA: Il datore di lavoro deve garantire una sicurezza ad i suoi dipendenti che devono essere informati di tutti i rischi e di come risolverli tramite un corso obbligatorio sulla sicurezza di 8 ore.
Vi sono solitamente all'interno di una azienda dei responsabili della sicurezza.
FERIE, GIORNI FESTIVI:
Un giorno alla settimana per risposare, le ore di lavoro al giorno non possono essere più di otto e alla settimana non più di quaranta. I giorni festivi feste nazionali e cattoliche. Ferie le decide il datore di lavoro ma
non possono essere inferiori a 4 settimane.
SCIOPERO: Il diritto allo sciopero è garantito dall'articolo 40 della costituzione. Oggi però fanno sciopero solo i servizi pubblici essenziali, che garantiscono i diritti della persona. Essi devono fare sciopero avvisando dieci
giorni prima, dando le modalità e garantendo servizi minimi. Il datore di lavoro non può licenziare, può solamente non pagare il lavoratore per la sua assenza dal lavoro.
Prima lo sciopero politico era illegale ma adesso chiamato sciopero economico politico è legale in quanto prevede che i lavoratori scioperino al fine di far promulgare x esempio una legge utile alla tutela dei lavoratori
stessi.
DISCIPLINA DI COLLOCAMENTO DEL LAVORO: prima esistevano gli uffici di collocamento e fino al 1996 erano statali. Il datore di lavoro mandava il nullaosta agli uffici e loro facevano assumere il 1 in graduatoria.
Dal 97 al datore di lavoro è stata data la possibilità di scegliere il lavoratore seppur mandando il nullaosta, successivamente gli uffici di collocamento sono stati sostituiti con i centri dell'impiego che fanno da
mediatori. Con la legge Biagi del 2003 invece sono nati agenzie del lavoro private che sono gratis x l'operatore e vengono pagate dal datore di lavoro. Si procede così a fare un contratto di somministrazione dove
gli oggetti sono il lavoratore l'azienda e l'agenzia. Il contratto è fatto dal lavoratore e l'agenzia.
SICUREZZA SOCIALE: Si occupa di istituire lo stato sociale: che garantisce i servizi ai i cittadini. Si divide in assistenza sociale e previdenza sociale.
Previdenza sociale: si occupa di tutelare gli infortuni e la malattia del lavoratore.
il rapporto previdenziale prevede tre soggetti: il datore di lavoro, l'ente previdenziale e il lavoratore.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email