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Concetti Chiave

  • Ogni organo statale ha una funzione specifica e indipendente, garantendo l’irriducibilità delle sue competenze rispetto alle altre.
  • Negli Stati Uniti, il sistema di checks and balances previene abusi attraverso il controllo reciproco tra i vari organi statali.
  • La separazione tra legislativo ed esecutivo è stata storicamente concepita per limitare il potere assoluto del sovrano e garantire controlli sull'esecutivo.
  • Con l'emergere della democrazia di massa, il principio di separazione ha subito un'evoluzione, creando un nuovo dualismo fra opposizione parlamentare e maggioranza.
  • Le funzioni di Governo e Parlamento si sono spesso sovrapposte, evidenziando una mescolanza tra legislazione e azione governativa.

Indice

  1. Principio della separazione dei poteri
  2. Interferenze tra i poteri
  3. Evoluzione storica della separazione

Principio della separazione dei poteri

Secondo il principio della separazione dei poteri, ogni organo statale deve svolgere una determinata funzione con particolari forma e efficacia: ne consegue l’irriducibilità di oggetto e scopo di ogni funzione a quelli delle altre.
Negli USA, nel perfetto sistema di checks and balances ogni abuso è prevenuto dal controllo reciproco dei vari organi. L’assegnazione della funzione all’organo avviene secondo l’idoneità di questo a svolgerla, con riferimento alla sua composizione; la competenza di ogni organo di un dato potere è determinata secondo il contenuto concreto e materiale dell’atto da compiere; ogni potere è operativamente indipendente dall’altro; gli atti di ogni funzione hanno forma tipica (normativa o amministrativa); gli atti di ogni funzione hanno efficacia particolare.

Interferenze tra i poteri

Nella realtà la rigida separazione non è mai effettiva e si rilevano interferenze e contaminazioni fra i poteri.
Si ripartisce, poi, il potere fra civile e militare, fra centro e periferia nello stato federale, fra stato e chiesa nei rapporti fra comunità e ordinamento.

La separazione fra legislativo ed esecutivo viene storicamente teorizzata al fine di limitare il potere assoluto del sovrano: l’Assemblea adotta leggi e limita l’esecutivo di fiducia regia nell’attuazione delle stesse.

Anche in seguito alle evoluzioni storiche, il dualismo parlamento-governo resta presupposto indispensabile per la teoria dei controlli assembleari sull’esecutivo.

Evoluzione storica della separazione

Con l’avvento dei partiti e della democrazia di massa si produce un superamento del principio di separazione come originariamente inteso e si afferma un nuovo dualismo funzionale fra opposizione parlamentare e maggioranza. Si osserva, infatti, che le funzioni di Governo e Parlamento spesso si confondono e si mescolano, come testimoniano l’amministrativizzazione della legge e l’uso della legge come strumento dell’azione governativa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale della separazione dei poteri?
  2. Il principio della separazione dei poteri stabilisce che ogni organo statale deve svolgere una funzione specifica, mantenendo l’irriducibilità di oggetto e scopo di ogni funzione rispetto alle altre, come evidenziato nel testo.

  3. Come si manifesta il sistema di checks and balances negli Stati Uniti?
  4. Negli USA, il sistema di checks and balances previene gli abusi attraverso il controllo reciproco dei vari organi, garantendo che ogni potere sia operativamente indipendente e che gli atti abbiano forma e efficacia specifiche.

  5. Quali sono le conseguenze dell'evoluzione storica sulla separazione dei poteri?
  6. Con l'avvento dei partiti e della democrazia di massa, si è superato il principio di separazione originario, emergendo un nuovo dualismo tra opposizione parlamentare e maggioranza, con funzioni di Governo e Parlamento che spesso si confondono.

Domande e risposte

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