Concetti Chiave
- L'esecuzione anticipata dei contratti consente di iniziare la prestazione senza attesa dell'accettazione, secondo l'art. 1327.
- Il contratto si considera concluso al momento e nel luogo in cui l'accettante avvia l'esecuzione, impedendo al proponente di revocare la proposta.
- L'accettante deve informare il proponente dell'inizio dell'esecuzione, altrimenti rischia di dover risarcire eventuali danni.
- La proposta e l'accettazione possono essere revocate fino alla conclusione del contratto, ma la revoca deve essere comunicata prima dell'accettazione.
- Se l'accettante inizia l'esecuzione in buona fede prima di ricevere la revoca, il proponente è obbligato a indennizzarlo per le spese sostenute.
Esecuzione anticipata dei contratti?
Può invece accadere che il proponente non intenda aspettare l'accettazione avendo interesse a che il contratto sia subito eseguito. A tal proposito,ci sono dei contratti che hanno un’esecuzione anticipata: sono quei contratti che su richiesta del proponente o per la natura dell’affare non necessitano di una preventiva accettazione per iniziare un’esecuzione. (c.d. accettazione tacita).
L'art. 1327 si riferisce proprio all’esecuzione prima della risposta dell'accettante
quando per richiesta del proponente o per la natura del contratto la prestazione debba eseguirsi senza una preventiva risposta, bisognerà comportarsi in questo modo.
Conclusione del contratto e obblighi
Nel momento in cui l’accettante avvia l’esecuzione,il contratto si intende concluso nel tempo e nel luogo d’inizio dell’esecuzione e il proponente non può avvalersi del diritto di revoca.0
L’accettante(l’oblato) può concludere il contratto senza attendere che l’accettazione giunga alla controparte,ma ha l’obbligo di mettere a conoscenza il proponente dell’avviata esecuzionepenail risarcimento danni.
Revoca della proposta e accettazione
La proposta e l'accettazione possono anche essere revocate fino a quando il contratto non sia concluso; vediamo come l'art. 1328 c.c. affronta il problema
Revoca della proposta e dell'accettazione
La revoca della proposta deve giungere a conoscenza dell’accettante (deve essere inviata all’oblato) prima che sia giunta la sua accettazione.
Tuttavia, se l'accettante ne ha intrapreso in buona fede l'esecuzione prima di avere notizia della revoca, il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite per l'iniziata esecuzione del contratto.
Domande da interrogazione
- Cosa si intende per esecuzione anticipata dei contratti?
- Quali sono gli obblighi dell'accettante durante l'esecuzione del contratto?
- Come funziona la revoca della proposta e dell'accettazione?
L'esecuzione anticipata dei contratti si riferisce a situazioni in cui il proponente desidera che il contratto venga eseguito immediatamente, senza attendere l'accettazione. Questo può avvenire su richiesta del proponente o per la natura dell'affare, come indicato nell'art. 1327.
L'accettante può avviare l'esecuzione del contratto senza attendere l'accettazione, ma deve informare il proponente dell'inizio dell'esecuzione. In caso contrario, rischia di dover risarcire i danni, come stabilito nel testo.
La proposta e l'accettazione possono essere revocate fino alla conclusione del contratto. Tuttavia, se l'accettante inizia l'esecuzione in buona fede prima di ricevere notizia della revoca, il proponente deve indennizzarlo per le spese e le perdite sostenute.