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Codice Civile


Il Codice Civile è la principale fonte di diritto privato del nostro Paese.
Esso è entrato in vigore il 21 aprile 1942 (nel 1939 iniziò la II Guerra Mondiale e nel 1940 l'Italia fascista e monarchica entrò nel conflitto accanto alla Germania nazista).
Il Codice Civile ha la forma giuridica di Regio decreto (Regio: l'Italia nel 1940 era ufficialmente una monarchia sotto la Casa dei Savoia e aveva come Re Vittorio Emanuele III; in realtà, però, era uno Stato Totalitario gestito dal partito fascista, capeggiato da Benito Mussolini. Decreto: fu il Governo a riunire e coordinare i libri che compongono il Codice Civile).
Il nostro Codice Civile è più vecchio della nostra Costituzione, appartiene all'Italia monarchica e non repubblicana, ma come ha fatto a continuare ad esistere nonostante tanti cambiamenti? E' stato possibile grazie alla Novellazione, cioè rinnovandolo, sostituendo a poco a poco i vecchi articoli con le nuove norme.
in tutte le edizioni del Codice Civile è riportata all'inizio la Costituzione.
Ma bisogna stare attenti a non confondere i due testi; la Costituzione è diritto pubblico, il Codice Civile contiene il diritto privato.

Struttura del Codice Civile


E' composto da 6 libri, preceduti dalle Disposizioni sulla legge in generale o pre-leggi e seguiti dalle Disposizioni finali o transitorie.
Le disposizioni sulla Legge in generale o pre-leggi sono contenute in 31 articoli che parlano delle fonti del diritto e delle applicazioni di leggi nel tempo e nello spazio.

Libri del Codice Civile


* I Libro: persone e famiglia;
Vi si parla di soggetti giuridici, delle loro capacità, dei loro rapporti personali, parenti, matrimoni, filiazioni, ecc...
* II Libro: successioni;
Il fatto che si parli di successione di beni ci dice che il nostro Stato ha fatto una scelta borghese. Un soggetto può quindi essere proprietario e poi lasciare i suoi beni, dopo la morte, ai suoi eredi. Questo Libro parla anche delle donazioni tra i vivi.
* III Libro: Proprietà;
Qui non si parla soltanto della proprietà; definisce anche gli altri diritti reali e i beni che ne sono oggetto.
* IV Libro: obbligazioni;
Si occupa, oltre che di obbligazioni, anche dei singoli contratti, titoli di credito, dei fatti illeciti, ecc...
* V Libro: lavoro;
Si occupa di diritto commerciale, cioè di imprenditori individuali e collettivi (società), dei vari tipi di lavoro subordinato e autonomo.
* VI Libro: tutela dei diritti;
descrive i mezzi attraverso i quali potremmo tutelare i nostri diritti ma anche il modo in cui possiamo ricorrere al giudice se ci sentiamo danneggiati.

Disposizioni transitorie o finali:
Servirono a regolare il passaggio dalla normativa vigente prima del 1942, cioè prima che il Codice Civile entrasse in vigore, alle regole poste del Codice Civile.

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