Concetti Chiave
- La clausola penale obbliga la parte inadempiente a compensare i danni causati, anche se l'altra parte opta per risoluzione o adempimento.
- Chi richiede il risarcimento deve dimostrare il danno subito e quantificarlo, a meno che non sia prevista una penale.
- La penale prevede l'importo da pagare per inadempimento o ritardo, sollevando il creditore dall'onere di provare il danno.
- La penale limita il risarcimento all'importo concordato, salvo diversa previsione contrattuale per danni ulteriori.
- Il giudice può ridurre la penale pattuita se l'obbligazione è parzialmente eseguita o se l'importo è eccessivo.
Obblighi della parte inadempiente
La parte inadempiente è tenuta a risarcire il danno cagionato all’altro contraente, sia che la controparte abbia agito per la risoluzione o per l’adempimento. Se il debitore offre l’adempimento tardivo viene meno la maturazione degli interessi ulteriori e degli ulteriori danni.
La parte che chiede il risarcimento del danno ha l’onere di provare di aver subito un danno per l’altrui inadempimento; deve anche provare l’ammontare del danno subito.
Effetti della clausola penale
Il contratto può prevedere una penale per l’inadempimento o per il ritardo. La penale ha due effetti:
1) dispensa il creditore dall’onere di provare il danno. Infatti, la penale è dovuta per il solo fatto che sussista inadempimento o ritardo;
2) limita il risarcimento all’ammontare della penale pattuita, a meno che non sia prevista la risarcibilità del danno ulteriore.
Se la clausola penale è stata prevista per il semplice ritardo, non opera in caso di inadempimento e non impedisce alla parte adempiente di agire per l’ordinario risarcimento del danno.
Clausola penale = 1 somma di denaro per ogni giorno di ritardo. Il giudice può esercitare il c.d. potere correttivo dell’autonomia contrattuale: l’equità correttiva gli consente di ridurre equamente la penale pattuita fra le parti.
Quando → l’equità correttiva può essere esercitata in due casi: se l’obbligazione principale è stata eseguita in parte; se l’ammontare della penale è manifestamente eccessiva. Il giudice può ridurla d’ufficio o su istanza del debitore.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli obblighi della parte inadempiente in un contratto?
- In quali circostanze un giudice può ridurre una penale pattuita in un contratto?
La parte inadempiente deve risarcire il danno causato all'altro contraente, indipendentemente dal fatto che la controparte abbia scelto la risoluzione o l'adempimento. Inoltre, se il debitore offre l'adempimento tardivo, non maturano ulteriori interessi o danni.
Il giudice può ridurre la penale se l'obbligazione principale è stata eseguita in parte o se l'ammontare della penale è manifestamente eccessivo, esercitando il potere correttivo dell'equità.