Ominide 6606 punti

La capacità di intendere e di volere - La capacità di agire

Con la normale crescita, con l'educazione e l'istruzione, la persona acquisisce gradualmente la capacità di rendersi conto del valore sociale dei propri comportamenti e delle conseguenze che ne possono derivare.
Poiché ciascuno segue tempi diversi di crescita e di maturazione, é molto difficile stabilire il momento esatto in cui ogni individuo raggiunge la piena consapevolezza delle proprie azioni ed é in grado di decidere autonomamente. Per questo motivo l'ordinamento stabilisce un momento preciso per riconoscere a tutte le persone la piena consapevolezza e, di conseguenza, la responsabilità dei comportamenti tenuti.

Con il compimento del diciottesimo anno di età tutti gli individui diventano maggiorenni e acquistano la capacità di agire, cioé la possibilità di esercitare validamente i propri diritti e di assumersi impegni nei confronti di altri soggetti

(art.2 c.c.)
"La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita un'età diversa.
Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'età inferiore in materia di capacità a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore è abilitato all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro."


L'indicazione della maggiore età ha subito variazioni nel corso degli anni: fino al 1975 era necessario compiere ventun anni per essere maggiorenni ed é possibile che nel corso del tempo il limite venga modificato ancora, o che ci siano differenze tra uno Stato e l'altro in funzione del contesto sociale e culturale.

Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email