Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Dante e Forese camminano insieme tra i golosi, suscitando stupore per la presenza di un vivo in Purgatorio.
  • Forese informa Dante sulla sorella Piccarda, ora santa, e gli presenta Bonagiunta da Lucca per una conversazione letteraria.
  • Il colloquio tra Dante e Bonagiunta si concentra sulla distinzione tra il Dolce Stil Novo e gli stili poetici esterni dei guittoniani.
  • Forese profetizza la caduta di Corso Donati prima di separarsi da Dante, che continua il suo cammino con Virgilio e Stazio.
  • Nella visione del secondo albero, le anime pregano e una voce ammonisce sulla golosità, mentre un angelo invita i poeti a proseguire al girone successivo.

Incontro con Forese e i Golosi

Dante e Forese, senza interrompere la loro conversazione, avevano ripreso a camminare speditamente, circondati dalla turba dei golosi, che assistevano stupiti alla miracolosa presenza di un vivo in Purgatorio.

Colloquio con Bonagiunta da Lucca

Dante chiede all’amico notizie della sorella Piccarda e apprende che essa, ormai santa, è illuminata dalla luce divina del Paradiso. Il poeta chiede ancora all’amico di indicargli qualche spirito degno di essere nominato e Forese, all’inizio di un breve elenco di anime, indica Bonagiunta da Lucca,. Poi indica il papa Martino IV, Ubaldino degli Ubaldini, l’arcivescovo di Ravenna, Bonifazio, il Marchese degli Argogliosi. Dante sceglie per un particolare colloquio proprio Bonagiunta, che sembrava particolarmente desideroso di conoscerlo. Il colloquio con il rimatore lucchese si apre con l’affiorare del profilo di Gentucca: un nome che Bonagiunta mormora e che riscatterà la cattiva fama dei Lucchesi. Il discorso si sposta poi su un argomento di storia letteraria con la definizione del Dolce Stil Novo. Nel rapido scambio di battute, Dante opera una sorta di differenziazione dei modi di poetare: da una parte i guittoniani, che hanno uno stile puramente esteriore, e dall’altra parte gli stilnovisti, che sottopongono il vedere e l’udire ad una specie di maturazione, selezione e rielaborazione interiore.

Profezia di Forese e il Cammino

Chiusa la parentesi letteraria dell’incontro con Bonagiunta, il poeta riprende a camminare in fretta con Forese, sempre al suo fianco. La figura dell’amico s’innalza ancora una volta prima del congedo, riprendendo il tono solenne della profezia e pronunciando la rovinosa caduta infernale di Corso Donati. Poi Forese si allontana e Dante riprende il suo cammino al fianco di Virgilio e Stazio.

Visione del Secondo Albero

Comincia qui la terza parte del canto con la visione del secondo albero e delle anime ai suoi piedi che, alzando le mani, gridano preghiere. I tre poeti si avvicinano alla pianta, ma una voce proveniente dalle sue fronde li invita ad allontanarsi. Poi, mentre essi si accostano alla parete del monte, la voce misteriosa grida esempi di golosità punita: i centauri, che furono combattuti da Teseo; gli Ebrei, che bevvero troppo e furono rifiutati da Gedeone come compagni nella guerra contro i Madianiti. Infine, mentre i poeti si allontanano, appare l’angelo che vigila al limite della cornice e li invita a salire al girone successivo. Mentre Dante segue abbagliato le sue guide, l’ala dell’angelo gli sfiora la fronte e pronuncia parole di beatitudine.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della presenza di un vivo in Purgatorio durante l'incontro tra Dante e Forese?
  2. La presenza di un vivo, rappresentato da Dante, stupisce i golosi e simboleggia la connessione tra il mondo terreno e quello ultraterreno, evidenziando la meraviglia e la speranza di redenzione.

  3. Che informazioni riceve Dante riguardo alla sorella Piccarda durante il colloquio con Forese?
  4. Dante apprende che Piccarda è diventata santa e illuminata dalla luce divina del Paradiso, sottolineando il tema della salvezza e della trasformazione spirituale.

  5. Qual è la differenza tra i guittoniani e gli stilnovisti secondo Dante?
  6. Dante distingue tra i guittoniani, che adottano uno stile puramente esteriore, e gli stilnovisti, che rielaborano interiormente le esperienze sensoriali, evidenziando l'importanza della profondità emotiva nella poesia.

  7. Cosa rappresenta la visione del secondo albero e le anime che pregano ai suoi piedi?
  8. La visione del secondo albero e delle anime in preghiera simboleggia la ricerca di redenzione e il riconoscimento delle conseguenze della golosità, mentre l'angelo invita i poeti a proseguire nel loro cammino verso la purificazione.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community