jeimo di jeimo
Eliminato 692 punti

Canto dodicesimo del Paradiso

Continua la conoscenza di Dante dei due "Capi della Chiesa Cattolica" tramite i racconti di San Tommaso e San Francesco.

Il primo cerchio di beati incontrati da Dante ricomincia a ruotare e ne appare un secondo come un arcobaleno concentrico rispetto all'altro. All'interno di esso vi è un beato che poi si presenterà come il francescano Bonaventura Da Bagnoregio.
Perciò, così come San Tommaso aveva parlato di San Francesco, San Bonaventura comincerà a descrivere e a lodare il fondatore dell'ordine dei Domenicani. Inizierà dalla sua nascita fino al momento del battesimo.
Nominerà poi gli studi fatti dallo stesso San Domenico che aveva portato a termine non per arricchirsi ma al fine di poter controbattere i nemici della Chiesa. Se San Francesco faceva del bene tramite la carità e la misericordia, san Domenico era una persona colta, amorevole con gli amici e spietato con i nemici (chiese infatti al papa Innocenzio 3 e Onorio 3 di poter combattere contro gli eretici, da cui si ricorda la crociata contro gli albigesi). Il canto giunge alla conclusione quando Bonaventura descrive la decadenza dell'ordine domenicano, così come San Tommaso aveva descritto la decadenza dell'ordine francescano. Il canto si conclude con la presentazione dei beati all'interno del cerchio di luce (l'ultimo sarà Gioacchino Da Fiore).

Hai bisogno di aiuto in Paradiso?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email