Concetti Chiave
- Il canto esamina la lode e la decadenza degli ordini religiosi, in particolare dei Domenicani e dei Francescani, attraverso il racconto di Bonaventura da Bagnoregio.
- Bonaventura descrive la vita di San Domenico, sottolineando il suo impegno nella lotta contro gli eretici e la sua dedizione agli studi teologici e filosofici.
- San Domenico è presentato come un grande difensore della Chiesa, la cui nascita e vita sono accompagnate da prodigi significativi.
- La degenerazione dell'ordine Francescano è attribuita a discordie e a due correnti opposte: il lassismo dei conventuali e il rigorismo degli Spirituali.
- La critica di Bonaventura evidenzia come queste tendenze abbiano distolto i membri dall'obiettivo originale dell'ordine Francescano.
Qual è la Lodi e Decadenza degli Ordini Religiosi?
Si svolge nel cielo del Sole, ove risiedono gli spiriti sapienti
Si tratta di uno dei due canti gemelli, insieme all’undicesimo , che trattano uno dei due ordini religiosi (Domenicano e Francescano) lodandoli, ma nello stesso tempo espongono la decadenza presente degli stessi.
In questo troviamo Bonaventura da Bagnoregio appartenente all’ordine Francescano, che descrive la vita di San Domenico di Guzman, fondatore dell’ordine Domenicano, e poi espone la decadenza di quello Francescano.
La Vita di San Domenico
Non appena San Tommaso smette di parlare la corona di beati ricomincia a ruotare, nel frattempo compare un’altra corona di 12 beati, che gira intorno alla prima e canta all’unisono con essa (come due arcobaleni).
Le anime allora si fermano e inizia a parlare un’anima della seconda corona: uno spirito di carità francescano, Bonaventura.
Bonaventura parla di San Domenico, ricordando con un’elaborata perifrasi la nascita in Spagna, a Calaroga in Castiglia, e i primi prodigi che accompagnarono la sua vita fin dal battesimo, indicato come lo sposalizio tra lui e la Fede. Ben presto tenne fede al suo nome (Domenico “del Signore) dedicandosi agli studi di filosofia e teologia per difendere la Chiesa (vigna) e combattere, con molti seguaci, gli eretici (sterpi), tra i quali gli Albigesi, in Linguadoca in Francia.
Degenerazione dell'Ordine Francescano
Bonaventura descrive poi la degenerazione dell’ordine Francescano: infestato da discordie che fanno dimenticare il fine per cui esso è stato fondato; molti infatti si discostano da esso , nel senso del lassismo (conventuali) negando l’obbligatorietà (Matteo D’Acquasparte) o nel senso del rigorismo (Spirituali) elaborando ragioni per togliere la legge morale (Ubertino da Casale).
Finito il suo discorso sui francescani nomina i dodici spiriti della seconda corona.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del canto che tratta degli ordini religiosi?
- Chi è Bonaventura da Bagnoregio e quale ruolo ha nel canto?
- Quali sono le principali cause della degenerazione dell'Ordine Francescano secondo Bonaventura?
Il canto esplora la lode degli ordini religiosi, in particolare quello Domenicano, mentre evidenzia anche la loro decadenza, con un focus sulla vita di San Domenico e la degenerazione dell'Ordine Francescano.
Bonaventura da Bagnoregio, appartenente all'Ordine Francescano, descrive la vita di San Domenico e mette in luce la decadenza del suo stesso ordine, evidenziando le discordie interne e il distacco dai principi fondativi.
Bonaventura attribuisce la degenerazione dell'Ordine Francescano a discordie interne e a due tendenze opposte: il lassismo dei conventuali e il rigorismo degli Spirituali, che compromettono il fine originario dell'ordine.